Mondiali come bancomat?

La Prealpina - 28/11/2017

Dal giorno dell’annuncio ufficiale sono ormai trascorsi dieci mesi. Ma dalle parole e dai buoni propositi non si è ancora passati ai fatti. Così, pur mancando appena nove mesi all’evento, il Comune di Varese non ha ancora sottoscritto il protocollo nel quale dovrebbe impegnarsi a sostenere i Mondiali di Gran Fondo assegnati dall’Unione ciclistica internazionale all’organizzazione della “Binda”. Insomma, ai piedi del Sacro Monte è allarme iridato perché sarebbe paradossale far sbarcare nella “città giardino” migliaia di cicloamatori accompagnati da dirigenti, tecnici, familiari e appassionati senza nemmeno avere l’appoggio di Palazzo Estense. Appoggio concreto, sia chiaro, perché la kermesse prevista dal 29 agosto al 2 settembre del 2018 garantirà un gettito significativo: quindi, logica vorrebbe che l’amministrazione comunale fosse pienamente al fianco del patron Renzo Oldani e del suo instancabile staff anche con un significativo contributo. Al momento, invece, i Mondiali rappresentano soltanto una sorta di… bancomat per l’ente pubblico e per vari operatori commerciali. Le previsioni parlano di circa diecimila presenze per più giorni (in alcuni casi anche per un’intera settimana) tanto che per quel periodo alcuni alberghi sono già esauriti. Il Comune di Varese da tale flusso di turisti sportivi incasserà l’imposta di soggiorno in vigore dall’inizio del prossimo anno, senza dimenticare gli introiti derivanti dalle gabelle che la Società Ciclistica Alfredo Binda dovrà regolarmente pagare per l’occupazione del suolo pubblico (il cuore di Varese sarà l’epicentro degli UCI Gran Fondo World Championships), per i servizi straordinari della Polizia locale e per l’utilizzo degli spazi pubblicitari. Il budget complessivo messo in conto dagli organizzatori è molto vicino al mezzo milione di euro, parte del quale verrà coperto dalle quote d’iscrizione dei partecipanti (complessivamente i cicloamatori in sella dovrebbero essere circa 3.500). Per il resto si spera nel sostegno degli enti pubblici – anche altri Comuni del Varesotto sono attraversati dai percorsi iridati – e ovviamente degli sponsor. Ma, al momento, l’unica istituzione ad aver già garantito il proprio sostegno concreto e un’ampia collaborazione è la Camera di Commercio guidata dal presidente Giuseppe Albertini e dal segretario generale Mauro Temperelli, ovviamente anche attraverso la Varese Sport Commission. Impossibile, però, prescindere da Palazzo Estense, senza il cui appoggio ufficiale si potrebbe persino giungere a un clamoroso ripensamento. Si impone un chiarimento, in tempi brevi e non soltanto sui Mondiali. Perché, oltre alla kermesse iridata in cartellone tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, la “Binda” organizzerà ancora in autunno la due giorni della terza edizione della Gran Fondo Tre Valli Varesine (6-7 ottobre) inserita nell’UCI Gran Fondo World Series e la storica corsa riservata ai professionisti del pedale (9 ottobre). An