Momento duro per il cacaoeppure il cioccolato varesinonon si fa mordere dalla crisiMomento duro per il cacao eppure il cioccolato varesino non si fa mordere dalla crisi

La Prealpina - 28/07/2017

Il cioccolato “made in Varese” non si lascia mordere della crisi: nel primo semestre, Lindt & Sprüngli ha dovuto nuovamente confrontarsi con un mercato stagnante o in lieve crescita, in particolare nella sua area di business più importante, il Nord America. E inoltre ha dovuto gestire la scarsa fiducia dei consumatori, che ancora influenza i mercati. Ma le vendite legate alle ricorrenze si sono rivelate estremamente performanti e, ancora una volta, l’azienda cresce più velocemente del settore nel suo complesso guadagnando importanti quote di mercato.

Una buona notizia per Lindt Italia e per il suo stabilimento di Induno Olona dove lavorano 714 dipendenti (il presidente è Antonio Bulgheroni, il ceo Fabrizio Parini, circa mille le referenze prodotte, oltre 19mila i clienti e 45 gli shop in tutto il Paese). Nel primo semestre, le vendite del Gruppo a livello globale sono aumentate del +3,1% per un totale di 1.549 miliardi di franchi svizzeri, registrando una crescita organica del +3,6%. Escludendo Russell Stover, l’azienda americana acquisita due anni fa, le cui vendite sono in calo a causa del piano di riallineamento strategico, Lindt & Sprüngli ha riportato un’ottima crescita: + 6,6%. Circa il 75% delle vendite del Gruppo sono generate dal marchio Lindt, precisa una nota.

L’area Europa ha generato un fatturato di 759,8 milioni di franchi svizzeri che si traduce in una crescita organica del +6%. Il mercato interno svizzero ha registrato risultati di vendita positivi, nonostante la continua espansione di catene hard-discount e un sempre più affermato “turismo dello shopping” del consumatore svizzero nei Paesi europei limitrofi. Gli ottimi risultati delle affiliate in Germania e Regno Unito – i due più grandi mercati del cioccolato in Europa – sono sicuramente degni di nota, così come quelli di Austria e Spagna, dove gli incrementi si attestano tra il 10% e la doppia cifra. Notevoli anche gli sviluppi positivi nei mercati di recente apertura, come ad esempio le affiliate in Russia, Polonia e Repubblica Ceca, che si dimostrano molto promettenti e evidenziano forti tassi di crescita.

«Grazie al suo posizionamento premium e, in particolare, alla sua posizione di leader nel segmento dei prodotti ad alto contenuto di cacao, Lindt & Sprüngli si posiziona al meglio per soddisfare le esigenze sia dei clienti che dei suoi consumatori», spiega il Ceo Dieter Weisskopf.

Nel “resto del mondo”, ottimi sono i progressi dei mercati emergenti quali Brasile, Cina, Giappone e in particolare Sud Africa. I segmenti duty-free e di redistribuzione hanno dato un contributo importante. Le vendite di questo segmento sono pari a 230,8 milioni di franchi svizzeri, il che corrisponde ad una forte crescita organica delle vendite pari al +14,0%. In termini di utile, i buoni progressi del Gruppo Lindt & Sprüngli sono proseguiti anche nel primo semestre. L’utile netto è di 76,3 milioni di franchi svizzeri, pari ad un incremento del +5,7%. Al 30 giugno, il patrimonio totale gestito è pari a 6.246 miliardi di franchi. Si prevede un incremento della crescita di fatturato nella seconda metà dell’anno.