Modiano resta alla cloche«Malpensa in netta ripresa»

Ora è ufficiale. I numeri positivi del bilancio 2015 hanno convinto gli azionisti a confermare Pietro Modiano alla presidenza di Sea. Il numero uno degli aeroporti milanesi continuerà a sedere al centro del Consiglio d’amministrazione. Accanto a lui Salvatore Bragantini, Susanna Stefani, Susanna Zucchelli e Arabella Caporello nominati sulla base della lista presentata dal Comune di Milano (azionista di maggioranza), mentre Armando Brunini e Stefano Mion rappresenteranno F2i. Termina dunque l’esperienza in Sea per Mario Aspesi (in queste settimane alle prese con un serio problema di salute), l’ex sindaco di Cardano al Campo scelto nel giugno 2013 per fare da cerniera tra la società e le istituzioni del territorio.

L’assemblea ha inoltre nominato Rita Cicchiello, Andrea Galli, Giacinto Gaetano Sarubbi,Rosalba Casiraghi e Paolo Giovanelli sindaci della società.

In sintesi, i numeri del Gruppo Sea per il 2015 hanno visto un aumento dei ricavi (pari 694,8 milioni di euro) dell’1,4 per cento, l’Ebitda (219,8 milioni) in crescita del 6,8 e un utile netto pari a 83,8 milioni, in incremento addirittura del 52,8 per cento rispetto all’esercizio precedente. «È il suo massimo storico», ha sottolineato Modiano, aggiungendo che «anche la posizione finanziaria netta è migliorata di 32,9 milioni di euro, passando dai 571,2 milioni del 31 dicembre 2014 ai 538,3 milioni al 31 dicembre 2015». Commentando i numeri, il presidente di Sea si è soffermato sui dati di traffico giudicando «soddisfacente» la crescita del 3,3 per cento, un attimo prima di evidenziare il boom del settore cargo: «A Malpensa ha registrato un aumento dell’8,8 per cento, confermando il trend positivo avviato nell’anno precedente (con +9,1 sul 2013) e posizionando l’aeroporto ai vertici delle classifiche europee». L’aumento del traffico passeggeri è stato invece significativo «nella sua componente di maggior valore», cioè quella relativa ai voli intercontinentali, che ha superato il valore di 5,6 milioni di passeggeri, con un aumento del 4,8 per cento rispetto al 2014, anno in cui l’incremento era stato dell’11,8 nel confronto con l’anno precedente. «L’aeroporto di Malpensa – ha concluso Modiano – risulta uno dei più dinamici in Europa in termini di sviluppo del traffico intercontinentale, a indicare l’avvio di una decisa ripresa di vigore dell’aeroporto nel contesto competitivo internazionale, dopo gli anni difficili seguiti al dehubbing di Alitalia».

Infine, l’assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 62,8 milioni di euro per un importo di 25 centesimi per azione, corrispondente a un pay out ratio dell’80 per cento.