Mini accademia di Brera a due passi dai Giardini

Una piccola Brera nascerà a due passi da Palazzo Estense. Un edificio suggestivo, che ha bisogno però di essere riportato all’antico splendore, situato tra via Staurenghi e via Del Cairo, diventerà infatti spazio museale della Fondazione Marcello Morandini.

Un luogo destinato a mostre d’arte, architettura e design, fotografia, ceramica e documenti, incontri con le scuole, e un luogo dove conservare le opere d’arte, architettura e design firmate dal maestro varesino d’adozione Marcello Morandini.

Un edificio che sarà un centro espositivo ma anche un luogo dove l’arte si genera e ricrea, grazie al fatto che potranno essere proposti laboratori per studenti e sarà data ospitalità a vari artisti (in spazi che che verranno ricavati, probabilmente, in un un edificio staccato dalla villa) mentre musica, mostre e altri eventi potranno trovare spazio nella grande serra esterna.

Il progetto unitario «un progetto che nasce da lontano ma che ora può essere realizzato», spiega l’assessore Andrea Civati, è stato illustrato al Consiglio comunale, che ha dato il via libera all’intervento unitario per il risanamento conservativo, il superamento delle barriere architettoniche e il cambio di destinazione d’uso.

«Il progetto è buono e va nella direzione di una città che cerca di accogliere i contributi culturali innovativi – spiega Civati – . Inoltre la struttura si troverà in una posizione facile da raggiungere, con il parcheggio nuovo di via Staurenghi a due passi, e presenterà anche uno spazio all’aperto con l’esposizione di opere». Il progetto di risanamento conservativo con l’eliminazione delle barriere architettoniche è stato redatto dagli ingegneri varesini Giuseppe e Clara Ambrosetti. L’idea di un polo museale è stata elogiata anche da Luca Paris (Pd) che ha ricordato le parole di presentazione del maestro Morandini. Eccole: «Mi sembra giusto chiarire che l’attività della Fondazione/museo non sarà certo frenetica, ma sicuramente professionale, legata in buona parte al mondo delle forme in tutti i suoi molteplici aspetti ed essendo questa realtà collocata nel cuore di Varese, sarà per la città un sicuro e continuo contributo attivo di cultura». I lavori dovrebbe essere conclusi, questo l’intento della Fondazione, entro settembre-ottonbre del prossimo anno. «L’edificio e il terreno sono stati acquistati dalla Fondazione il primo marzo 2017 – ricorda Morandini – a coronamento di un progetto dopo la rara e preziosa opportunità di aver ricevuto in dono da una coppia di miei collezionisti americani, attraverso una fondazione svizzera, la somma che mi ha permesso di creare la Fondazione Marcello Morandini, nata nel giugno dello scorso anno». L’edificio conterrà anche una veranda per la lettura, oltre a spazi nella proprietà destinati agli studenti e ai tanti artisti che Morandini ha seguito nel tempo, non solo quando è stato docente del liceo artistico Frattini.