MindVillage, il futuro è qui e lo si può toccare con mano

La Prealpina - 13/04/2022

La vela di Expo interrotta per evidenziare i punti chiave, strisce gialle a terra da seguire per approdare a Mind Village, tre aree caratterizzate dalla street art di AndreCo per evidenziare gli spazi aperti al pubblico. L’area che accolse 21 milioni di persone sette anni fa torna a vivere nelle stesse date: il 30 aprile e il primo maggio Prima Vera Mind sarà l’occasione per conoscere spazi verdi, aree in cui giocare all’aperto o dedicarsi allo smart working. Due giorni di eventi sportivi e culturali daranno il La a un percorso che porterà entro il 2031 a far vivere il milione di metri quadrati consentendo in contemporanea ai cittadini di usufruirne.

Lendlease, responsabile di progettazione e sviluppo privato dell’area, ha presentato ieri un ricco palinsesto di eventi (disponibile su MindVillage.it) per far sentire che il distretto dell’innovazione non è una entità a sé stante ma è un quartiere di Milano, con le proporzioni di una città da 60mila abitanti. Il futuro è qui e lo è già oggi. AstraZeneca, Esselunga, Bio4Dreams, Rold e Illumina stanno entrando a regime a Mind dove l’Istituto Galeazzi, imponente con i suoi 16 piani, aprirà entro l’anno, dove l’Università Statale porterà i suoi studenti per l’anno accademico 2025-2026 e dove Human Technopole è già attivo con 250 ricercatori.

L’area privata, che si dipana fra West Gate e MindVillage, comprenderà uffici, laboratori, un albergo da 350 camere e 1000 alloggi (400 nell’area vicina a imprese e start up, altri 600 per gli studenti). In tutto parliamo di investimenti per 2,5 miliardi di euro. Trenta start up saranno scelte da SkyDeck, l’acceleratore dell’università di Berkeley, per essere finanziate e sostenute, qui a Milano. Come hanno illustrato ieri Stefano Minini e Simone Santi, qui si arriverà per lo più con i mezzi pubblici, anche se ci saranno 10mila parcheggi. All’interno solo mezzi elettrici o biciclette. Il distretto dell’innovazione sarà nemico degli idrocarburi, anche per l’energia degli edifici. Lo sport farà la sua parte: a fine mese si potrà tirare di scherma o fare una gara di tiri a basket, un domani si potrà contare su campi da volley e beach volley (i tavoli da ping pong già ci sono). Il futuro è qui e si può toccare con mano.