Mille atleti in gara per ricordare Samia e dare una mano all’ambiente

Nel giro di pochi anni è diventato un appuntamento podistico tra i più rilevanti su scala provinciale, per via di quella dedica delicata e dolorosa ma anche per il gran numero di concorrenti che rispondono all’appello e si presentano alla partenza. Mille lo scorso anno, qualcosa di più – si spera – nella 5a edizione che andrà in scena domenica prossima, 2 giugno con partenza alle 9,30. La “Corri con Samia” (co-titolata “Lago di Comabbio Run”) è in rampa di lancio ed è stata presentata quest’oggi (mercoledì 29 maggio) in Camera di Commercio a Varese per via del suo legame con la Varese Sport Commission, del cui calendario fa parte.

È però innanzitutto doveroso ricordare chi era Samia (Yusuf Omar di cognome): una giovane (classe ’91) velocista somala, partecipante alle Olimpiadi di Pechino 2008 ma morta da migrante nel naufragio di un barcone nel mezzo del Mediterraneo nel 2012, mentre cercava di raggiungere l’Europa per proseguire il suo sogno di atleta. Una storia drammatica e toccante, resa famosa dal libro scritto da Giuseppe Catozzella (“Non dirmi che hai paura”) e “adottata” dall’associazione varesina “Africa&Sport” che da alcuni anni si impegna a tenere vivo il ricordo di Samia con questa gara sulle sponde del lago di Comabbio. E che nel 2017 venne gratificata dalla presenza a sorpresa della sorella dell’atleta somala, commossa nel vedere di persona questa manifestazione.PUBBLICITÀ

Una prova inserita anche nel programma stagionale del “Piede d’Oro”, aperta però – con la formula del “chip di giornata” – anche agli atleti che non sono abitualmente iscritti al circuito podistico. Il percorso lungo misurerà 12 chilometri con partenza e arrivo al Parco Berrini di Ternate (via Roma) e si snoderà soprattutto sulla ciclopedonale del lago, un tracciato capace di regalare scorci davvero splendidi anche a chi è impegnato in gara. A disposizione anche un percorso breve da 3 chilometri e il minigiro per bambini di 800 metri.

«È bello sottolineare come l’organizzazione coinvolga più soggetti: dal “Piede d’Oro” al “Gam Whirlpool” ad “Africa&Sport” – spiega il presidente di quest’ultima società, Marco Rampi – siamo tutti uniti per un obiettivo grande e importante e per fare rete su un progetto fatto di passione che comprende tutti noi. Speriamo che il bel tempo previsto non ci tradisca dopo un maggio piovoso: ci piacerebbe essere davvero in tanti, oltre mille, per questa manifestazione aperta come sempre sia agli agonisti sia a chi vuole correre o camminare in un contesto naturalistico molto bello».

Accanto a Rampi si sono schierati quindi Sabrina Guglielmetti della Varese Sport CommissionLuciano Rech del Gam Whirlpool e Sergio Castagna del Piede d’Oro che hanno ricordato anche la presenza degli atleti del nordic walking (partiranno in coda al gruppo dei runners) e il fatto che la “Corri con Samia” è una di quelle gare in cui vengono assegnati i punteggi per la classifica del Top PdO, graduatoria assoluta che si calcola sui risultati di poche prove selezionate.

La novità extrasportiva di quest’anno è però il cosiddetto “plogging”,termine derivato dall’unione di jogging e di plocka, parola svedese che significa “raccogliere”. La gara prevede infatti che un certo numero di persone – in coda agli atleti – partecipi fuori classifica e raccolga i rifiuti di vario genere trovati lungo il percorso. Un modo per lasciare pulito l’ambiente in cui si gareggia (anche, soprattutto, dall’immondizia lasciata prima del giorno della gara) e per spingere alla raccolta differenziata. A Ternate il “plogging” sarà realizzato in collaborazione con l’associazione “Marevivo Varese” che metterà a disposizione guanti, sacchetti e pinzette per la raccolta ai volontari che intendono svolgere questa attività.