Microcosmi al Sacro Monte

La Prealpina - 15/06/2017

Torna Microcosmi ed è una notizia bella. Non l’unica perché per la prima volta il Festival di Comerio farà tappa a Varese e perché il suo direttore artistico, Vittorio Cosma, alla quinta edizione ha finalmente deciso di esibirsi in concerto. Se poi si aggiunge che la guest star della manifestazione, Renato Pozzetto, era ieri in buona forma alla conferenza stampa di presentazione il quadro è completo. Anzi no, visto che le giornate, dal 23 al 25 giugno, a Villa Talli Tallachini, e quella varesina, al Sacro Monte, del 2 settembre, appaiono ricche di appuntamenti. Affiancato in stile easy, sui gradini della scalinata che porta al piano superiore del Miv, dal sindaco di Varese, Davide Galimberti, e da quello di Comerio, Silvio Aimetti, cofondatore della kermesse, il Maestro, che si è concesso anche qualche battuta alla “don Vittorino” (uno dei suoi personaggi creati per Elio e le storie tese), ha ribadito l’idea principe dell’iniziativa.

«Certo abbiamo il grande Pozzetto e qualche altro nome importante ma nostro intento non è quello di proporre a tutti costi delle stelle. La gente deve venire e tornare a Microcosmi non per la curiosità di sapere “chi c’è di famoso quest’anno?” ma perché sa che la proposta è di qualità e perché si trova bene».

Se per big Renato, che accomodatosi tra i giornalisti è entrato perfettamente nella parte incalzando il sindaco sulla necessità di un teatro a Varese, bisognerà attendere a settembre, alla Terrazza del Mosè, più vicini gli appuntamenti con Perturbazione, Tricarico e Street Clerrks, sul palco di Comerio. Nell’ambito di una tre giorni che prenderà il via alle 15 nel parco di Villa Tatti con un laboratorio creativo per bambini e ragazzi a cura di Altrementi-ReMida; una delle tante anime, appunto creative, del Festival che, per la sezione “Comerio paese dei libri”, in Biblioteca schiererà Antonella Visconti, Silvio Raffo e Roberto Piumini e, sulla Terrazza del Belvedere, Anna De Pietri in un reading poetico. Iniziative anche in piazza del Comune, largo Ossola e Osteria del Musicante. La sera del 23 in Villa vedremo in concerto il buon Cosma, i Perturbazione e i Belize. Il 24 toccherà a Tricarico e Street Clerks. Il 25, sempre restando alla sera, il Coro Mongioje, a suo agio con i canti di montagna come con il jazz, tirerà la volata alla Tom’s Family, formazione funk & suol portata da Cosma all’ultimo Dopofestival di Sanremo. Con l’eccezione delle sere del 23 e del 24, con biglietti a 10 euro, l’ingresso sarà libero. Sul programma nel dettaglio avremo modo di tornare (a partire dal numero di Lombardia Oggi in edicola domani), da segnalare però almeno che in questo piccolo mondo si va dalla pittura di Vera Portatadino alle Osservazioni Astronomiche con guida, dalle “Arie di brindisi” con Franco Vassallo, baritono di fama internazionale, al cinema notturno di Cortisonici.

Aimetti segnala l’incontro/ dibattito alle 18 del 25 sul tema “Ripensare l’Europa alla luce dei padri fondatori” mentre Galimberti ribadisce l’attenzione del Comune per la cultura e per il Sacro Monte lasciando aperta la porta del centro cittadino per una prossima edizione del Festival. Intanto si parte da quello “sguardo dall’alto” in compagnia di Pozzetto e dei Deproducers (dunque altro Cosma concert). Viaggiando in funicolare si ascolteranno le “Favole al telefono” di Gianni Rodari. Altra bella notizia.