Messico, nuova frontiera del made in Varese

La Prealpina - 05/07/2017

Le imprese varesine sono sempre alla ricerca di nuovi mercati, soprattutto all’estero. Lo dimostra il successo degli incontri organizzati dalla Camera di Commrcio proprio per favorire l’internazionalizzazione. Ieri, ncora una volta, l’iniziativa che aveva al centro il Messico è andata a segno. L’appuntamento ha riscosso l’interesse di molte imprese, richiamate a MalpensaFiere dalle opportunità che offre il paese nel quale le esportazioni varesine nel solo 2016 sono cresciute del 26%, attestandosi a 97 milioni di euro.

L’incontro con Marisela Morales, console generale in Italia dello stato sudamericano con cui Varese vanta il maggior interscambio superando Brasile e Argentina, ha confermato quanto siano interessanti le prospettive per le nostre aziende. Prospettive legate all’incremento potenziale per l’export italiano in Messico attestato da diverse analisi e indicato in un miliardo di euro entro il 2019.

Il meeting ha visto l’intervento anche dei presidenti della Camera di Commercio, della sua azienda speciale Promovarese e dell’Unione Industriali della provincia di Varese – rispettivamente Giuseppe Albertini, Rudy Collini e Riccardo Comerio – oltre che del direttore di Provex Enrico Argentiero e del consigliere commerciale del Consolato del Messico a Milano Oscar Camacho.

Di particolare rilievo, poi, l’esposizione di casi concreti a cura di imprese varesine che già operano su quel mercato, dove la voce principale del nostro export è quella relativa ai macchinari e agli impianti (41%). Le importazioni invece, che raggiungono quota 31 milioni di euro, vedono una netta prevalenza dei prodotti alimentari e delle bevande (85%).