Meridiana, rilancio in partenza Pronto il decollo da Malpensa

Un nuovo indizio che ormai fa una prova certa. Perché la nuova Meridiana avrebbe scelto l’Hotel Excelsior Gallia di Milano per presentare l’atteso Piano industriale di rilancio se avesse scelto Roma come polo di riferimento per tornare a essere protagonista nei cieli? A una domanda retorica risponderà lunedì prossimo direttamente Akbar Al Baker, numero uno di Qatar airways, il colosso di Doha che ha acquisito dopo un’estenuante trattativa il 49 per cento del Gruppo Meridiana (Meridiana Fly e Air Italy), salvandolo da un inevitabile tracollo con l’ambizioso obiettivo di farlo diventare il vettore numero uno in Italia. A tal proposito, lunedì si saprà se sparirà il nome storico Meridiana per puntare tutto su Air Italy, un brand più accattivante per una compagnia che ha mire espansionistiche ben oltre i confini nazionali. Lo annunciò già lo scorso novembre a Singapore proprio Al Baker, («Meridiana sarà rinominata Air Italy perché vogliamo essere il vettore nazionale italiano»), a cui seguì poche ore dopo una mezza retromarcia di Meridiana contenuta in un comunicato molto stringato nel quale precisava che «la questione è ancora oggetto di analisi e che, in ogni caso, la stessa attiene al marchio e non agli assetti societari del gruppo».

Qualunque sarà il nome, lunedì verrà finalmente svelato il Piano industriale che dovrebbe portare alla triplicazione (e rinnovamento) degli aerei in flotta (indiscrezioni non confermate parlano di almeno quaranta macchine in organico). Nel rilancio di Meridiana (o Air Italy) Malpensa giocherà un ruolo da protagonista, così come si era già intuito dall’annuncio del programma operativo dell’estate 2018 che porterà in dote allo scalo varesino due nuove rotte intercontinentali. Dal prossimo giugno, infatti, inizierà a operare su New York con un volo giornaliero e su Miami con un quadrisettimanale. Ma non è tutto, perché a partire da maggio e progressivamente fino a settembre, riempirà i corridoi dell’area Schengen del Terminal 1 con i nuovi collegamenti nazionali verso Roma (tre al giorno), Napoli, Palermo, Catania e Lamezia Terme con due frequenze ogni ventiquattro ore, Olbia con un giornaliero. Sono naturalmente voli destinati in particolare al feederaggio, ovvero ad alimentare di passeggeri i propri aerei di lungo raggio, trasformando così Malpensa nel proprio hub di riferimento. Già dalla prossima estate, dunque, saranno ben sei le destinazioni nazionali servite da Malpensa e undici le internazionali (oltre a New York e Miami, vengono confermate Mosca, L’Avana, Shenzen, Zanzibar, Mombasa, Il Cairo, Accra, Lagos e Dakar). E sembra soltanto l’inizio.