Meridiana-Qatar, decollo in ritardo

La Prealpina - 03/07/2017

«La conclusione dell’affare Meridiana era imminente poi è scoppiato questo grande problema diplomatico internazionale che riguarda il Qatar. Speriamo che questa situazione si risolva presto in modo che anche la firma sull’accordo Meridiana possa arrivare rapidamente come eravamo pronti a fare». Così il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, a margine dell’inaugurazione della stazione marittima di Golfo Aranci, in merito all’atteso accordo di partnership fra Meridiana e la compagnia aerea Qatar Airways. Il closing fra i due vettori necessario all’ingresso del capitale finanziario da parte della compagnia qatariota era previsto per la fine dello scorso mese di aprile. MA la firma non è ancora rrivata. Tornando sulle tensioni nel Golfo, il ministro ha aggiunto: «Riteniamo molto serio il problema del Qatar ed è necessaria una mediazione tra i Paesi del Golfo perché la libertà di circolazione è un diritto sacrosanto e va garantito. Ho parlato con i colleghi del G7, con la segretaria internazionale dell’aviazione civile e ho auspicato una mediazione immediata». Ancora attesa, dunque, mentre la compagnia si prepara a puntare anche sulla Cina.

Intanto entra nel vivo la questione Alitalia. «Alitalia può ritornare sul mercato con piena operatività» ha sottolineato il ministro Delrio tornando sul tema della vendita della compagnia aerea. «Sono arrivate diverse manifestazioni d’interesse – conferma – e questo è positivo, quindi da luglio in poi ci saranno le vere e proprie aperture del vero e proprio bando. Vediamo».

Di sicuro, «Con i se non si possono fare previsioni, vediamo quali saranno le offerte, noi intanto miriamo a rafforzare i voli perché il mercato aereo continua a crescere, e questa è una buona notizia anche per la Sardegna» ha aggiunto dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, facendo riferimento al possibile interessamento di Ryanair per Alitalia. Delrio ha parlato a Porto Torres, dove ha inaugurato la banchina Alti fondali, sottoposta di recente a un restyling superficiale da 3milioni di euro, cui seguirà un altro intervento da 7milioni per il ripristino del fondale.