Meridiana punta a Mosca Da oggi volo giornaliero

Meridiana rafforza la sua presenza in brughiera in attesa di sapere se il nuovo management sceglierà Malpensa come hub di riferimento (l’alternativa è Roma Fiumicino). La seconda compagnia aerea italiana, da pochi mesi di proprietà degli arabi di Doha per il 49 per cento delle quote acquisite da Qatar Airways, da oggi renderà giornaliero il suo collegamento Mosca Domodedovo inaugurato lo scorso 22 marzo. A fronte del riscontro positivo ottenuto in poco più di sei mesi di operatività, con un indice di riempimento dei voli ritenuto molto più che soddisfacente, Meridiana ha deciso con l’avvio della stagione invernale di passare dalle attuali quattro frequenze settimanali a un volo giornaliero. Uno dei segreti del successo è la collaborazione con il vettore S7 Airlines che permette, acquistando un unico biglietto, di volare da Malpensa via Domodedovo verso altre sette importanti città della Russia: San Pietroburgo, Ekaterinburg, Rostov, Nizhniy Novgorod, Omsk, Chelyabinsk e Samara.

Si prevede che da marzo al prossimo dicembre saranno 40mila i passeggeri trasportati su questa direttrice, a dimostrazione di come la Russia stia diventando un mercato strategico per Meridiana.

Il volo è stato pensato soprattutto per la clientela italiana e in particolare per gli uomini d’affari diretti verso la capitale russa. È infatti il primo del mattino a decollare da Malpensa e permette di giungere a destinazione entro l’ora di pranzo. Mosca è servita da Malpensa anche da Aeroflot, con ben cinque voli giornalieri verso il suo hub di riferimento, il Sheremetyevo, e dal prossimo 7 dicembre da UTair, destinazione Vnukovo, l’ex aeroporto governativo ai tempi dell’Unione sovietica. L’unica ad aver scelto un anno fa di cancellare la storica tratta su Mosca, guarda caso, è la solita Alitalia.