Meridiana nel limbo ora volerà a Il Cairo

La Prealpina - 03/05/2016

Meridiana, intanto si vola. Nell’attesa di definire la delicatissima vertenza che vede al centro l’ingresso in società di Qatar Airways (a fronte di un’uscita dal perimetro aziendale di almeno 500 lavoratori considerati esuberi strutturali), la seconda compagnia aerea italiana pianifica la Summer 2016. A pochi giorni dal lancio di ben 14 destinazioni su Bergamo Orio al Serio (in particolare località di mare del Mediterraneo), stavolta il Gruppo Meridiana (composto da Meridiana Fly e Air Italy) torna a investire su Malpensa con il diretto verso Il Cairo.

Il volo inaugurale sarà il 31 maggio, mentre l’ultimo schedulato è in programma il 29 settembre. Sono previsti due voli settimanali, il martedì e il giovedì, con decollo dal T1 alle 17:20 e partenza dalla capitale egiziana alle 22:50. I voli saranno operati con un Boeing 737-800, configurato con 189 posti disponibili. Il nuovo volo rientra all’interno di un contratto di general sales agent con Emeco Travel, con l’obiettivo – spiega la compagnia – di «contribuire a facilitare gli spostamenti della comunità egiziana che vive in Italia e gli stessi rapporti commerciali Italia-Egitto».

Il partner commerciale scelto per vendere il collegamento spiega dunque la decisione di investire in un’area che ormai da anni sta soffrendo a causa della crisi geopolitica che ha ridotto drasticamente i flussi turistici dall’Italia verso l’Egitto. EasyJet, per esempio, ha deciso di sospendere a tempo indeterminato il volo verso Sharm El Sheikh, mentre i vertici di New Livingston imputarono proprio alla instabilità nordafricana una delle ragioni del fallimento del loro piano di rilancio.

La pianificazione commerciale non distoglie però l’attenzione dal futuro societario, tuttora nel limbo di un accordo che stenta ad arrivare nonostante il ministro dei Trasporti Graziano Delrio continui a predicare ottimismo. Com’è noto, Qatar Airways è pronta a rilevare il 49 per cento delle azioni del Gruppo Meridiana a fronte però di un drastico taglio

del numero dei dipendenti. Con l’avvio della procedura di messa in mobilità per 955 persone, comunicata un mese fa, soltanto nelle base di Malpensa sono circa 400 i piloti e gli assistenti di volo a un passo dal licenziamento dopo cinque anni di cassa integrazione. La trattativa sindacale è estenuante, tanto che ancora ieri i lavoratori di Meridiana Maintenance – da due settimane in stato di assemblea permanente (garantiscono solo i controlli degli aerei di linea) – hanno organizzato l’ennesimo sit-in sotto la palazzina della dirigenza a Olbia.