Merci a Napoli e Colonia Ups pronta ad assumere

La Prealpina - 03/02/2021

 Malpensa continua ad attraversare una fase critica, ma un piccolo spiraglio si apre per il mondo del lavoro. Come anticipato dall’associazione Aeroporti Lombardi, a metà mese la compagnia di spedizioni americana UPS aprirà i primi voli schedulati giornalmente tra Napoli, Malpensa e Colonia. Al lancio di tali collegamenti si affianca un aspetto ancor più importante: la società sta effettuando selezioni per la ricerca di nuovo personale.

I profili ricercati

Due le figure ricercate per la Cargo City, entrambe operative e necessarie per il potenziamento dei collegamenti.. La prima è l’air ramp team leader: gli operatori selezionati dovranno occuparsi della gestione dei collaboratori, del coordinamento dei flussi delle attività di rampa, della verifica dei volumi caricati, della supervisione del personale di cooperativa. La seconda figura è quella degli addetti alla rampa. Questi lavoratori si dovranno occupare del controllo delle operazioni di carico e scarico degli aeromobili. Per queste persone è previsto un contratto part time. Insomma, la scoietà sta di fatto organizzando le squadre che dovranno garantire la piena operatività degli aeromobili sulle due rotte nuove. Il primo step della selezione è on line, attraverso il sito della società. Va detto che la compagnia non ha reso noto i numeri previsti per le assunzioni, ma è altrettanto vero che si tratta delle prime opportunità di assunzione dopo il buio del lockdown.

Qualcosa si muove

Secondo le statistiche recentemente pubblicate da Assaeroporti nel settore cargo di Malpensa a dicembre si è registrato un +13,3% rispetto al 2019, con la movimentazione di oltre 55mila tonnellate di merci.

Nel corso dell’intero 2020 invece le tonnellate interessate sono state più di 516mila: numeri cui gli altri aeroporti italiani non riescono minimamente ad avvicinarsi, lasciando allo scalo varesino un primato solitario e assoluto. Eppure, per quanto tali dati possano essere esaltanti, non rivelano una sottotrama di incertezze e sofferenze per tantissimi operatori e per le loro famiglie.

La Cargo City, dove operano soprattutto società con lavori affidati in appalto o subappalto, non è indenne dal tracollo del comparto aereo. La maggior parte dei lavoratori è in cassa integrazione e quando terminerà il blocco dei licenziamenti potrebbe crearsi il caos. In tale contesto, l’attenzione riservata allo scalo da Ups con la ricerca di nuove figure lavorative può considerarsi una buona notizia: le nuove assunzioni restituiscono un minimo di fiato a un ambiente in crisi occupazionale.