Mercatone Uno, nuovo bando

La Prealpina - 15/02/2017

Sarà pubblicato domani il nuovo bando di vendita di Mercatone Uno, il gruppo in amministrazione straordinaria dal 2015. La pubblicazione del bando internazionale predisposto dai commissari straordinari Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari, è stata autorizzata dal Ministero per lo sviluppo economico. Disciplinerà la gara prevedendo flessibilità nella formulazione delle offerte e un prezzo di riferimento non vincolante.

Saranno infatti privilegiate le offerte per l’intero perimetro di 78 punti vendita, ma se non ne pervenissero saranno valutate in via subordinata anche offerte a perimetri diversi, con la facoltà di includere o meno gli immobili. Ma ha spiegato Coen, «non ci sarà spezzatino» e eventuali cessioni a perimetro diverso «dovranno preservare la sostanziale unitarietà della azienda».

Il prezzo di base è di riferimento (non vincolante e comprensivo dei 23 immobili di proprietà) è 220 milioni di euro per l’intero compendio.

Il primo bando per il Mercatone Uno si era chiuso a settembre senza offerte vincolanti, e prevedeva una offerta per l’intero compendio a 280 milioni senza flessibilità. Non erano arrivate offerte vincolanti, ma manifestazioni di interesse pur non in linea col disciplinare. Manifestazioni che, data la flessibilità del nuovo bando che si chiuderà tra 90 giorni, fanno essere ottimisti i commissari sulla possibilità di vendita e di rilancio dell’azienda.

Il gruppo impiega 3.405 persone, oggi in cassa integrazione (prorogata fino al 14 gennaio 2018), di cui 610 in cassa integrazione a zero ore. I punti vendita sono distribuiti in tutta Italia, con punti vendita anche nell’Altomilanese e in Piemonte, soprattutto nell’area del Verbano Cusio Ossola, Nonostante il paracadute degli ammortizzatori sociali, per le famglie coinvolte resta l’ansia sul futuro del gruppo e dei posti di lavoro,

Il risultato netto del Gruppo Mercatone Uno seppur ancora negativo nel 2016 ha avuto un «deciso miglioramento rispetto all’esercizio 2015», ma si può dire che nel 2016 «l’emorragia sia stata fermata» e che nel 2017 il pareggio sia «molto vicino, raggiungibile nel 2018». A dirlo è stato Vincenzo Tassinari, uno dei tre commissari straordinari dell’azienda presentando a Milano il nuovo bando per la cessione del Gruppo.

Va detto che il bando è destinato ad operatori, anche internazionali, «in grado di garantire una prospettiva industriale ad un gruppo che recupera quote di mercato» ha aggiunto, spiegando che si è passati dal 6,6% del luglio 2015 al 10% del dicembre scorso. Mercatone Uno ha chiuso il 2016 con un fatturato in crescita del 12%. E’ vero che ci sono state riaperture di negozi (17 dal giugno 2015, che hanno permesso di far crescere del 40% i dipendenti richiamati al lavoro) ma a perimetro omogeneo la crescita è stata del +2%.