Mercato, a giugno i lavori

La Prealpina - 25/02/2020

La storia infinita del trasferimento del mercato è vicino a una svolta. Non si sono mai fermati i contatti tra gli ambulanti e l’assessorato alle Attività produttive e le riunioni sono proseguite anche perché i rappresentanti degli ambulanti nelle associazioni di categoria chiedevano soprattutto la soluzione dei problemi del mercato nella sede attuale, e cioè in piazzale Kennedy. Ora il cronoprogramma dei lavori in piazza Repubblica è stabilito. «Entro la fine di giugno ci sarà il via ai lavori nella piazza, indispensabili per accogliere gli ambulanti». A quando dunque il trasferimento? «Entro Natale, al massimo». Così l’assessore Ivana Perusin che annuncia anche il risultato del sondaggio compiuto per stabilire gli orari più “sostenibili” per gli operatori del mercato. Primo punto, il cantiere: l’area di piazza Repubblica deve essere adeguata per accogliere i banchi. Vanno eliminati i gradoni che ancora esistono verso via Spinelli e che riducono e limitano gli spazi. Inoltre vanno garantite le varie utenze, quindi acqua, corrente e naturalmente la posa di servizi igienici adeguati. La sistemazione della piazza vale anche per parte dello spazio dietro il teatro, che in alcuni giorni la settimana potrà ospitare gli ambulanti, senza interferire con le attività di spettacolo. Secondo punto: gli orari di apertura. Il mercato sarà una presenza costante in piazza Repubblica, visto che sarà allestito per cinque giorni la settimana. La questione degli orari è fondamentale: evitare che gli ambulanti se ne vadano a metà giornata, lasciando vuoti gli spazi e regalando dunque un colpo d’occhio non piacevole, oltre al fatto che gli utenti, senza regole precise, non possono sapere quando acquistare e che cosa. Il mercato sarà dunque allestito lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle 8 del mattino fino alle 17.30 in inverno, tranne il sabato, giorno in cui si potranno fare acquisti fino alle alle 18.30. Stesso orario invece per tutto il periodo della bella stagione, quindi fino alle 18.30 in estate. Non ci sarà possibilità di uscire prima dall’area, di dire, in sostanza, “giornata finita, chiudo”. «È anche una questione di credibilità del mercato, bisogna garantire una presenza costante e garantita», spiega l’assessore Ivana Perusin. Non è stata una imposizione, quella dell’orario. Così come fatto per individuare la nuova area di allestimento, anche nel caso degli orari è stato condotto un sondaggio tra gli operatori, per giungere a una nuova collocazione del mercato, la più condivisa possibile. Negli uffici comunali e con la commissione apposita sono state messe a punto alcune simulazioni per accogliere tutti i banchi di vendita “spalmati” nei vari giorni.

Ve ne stanno al massimo 115 in piazza Repubblica e 20-25 dietro il teatro. Il lunedì, ora, giorno del mercato più grande in piazzale Kennedy, i banchi sono come minimo 180. Intanto si sta lavorando al progetto di “accorciare” lo spazio degli espositori in piazzale Kennedy per eliminare gli spazi non occupati e guadagnare posti auto in fondo al piazzale. Quella dei parcheggi è la vera emergenza, in questa fase di lavori inseriti nel piano stazioni: più posti servono per evitare la riduzione ulteriore dei clienti.