Meno Varese nel mondo

La Prealpina - 26/06/2020

C’è un paracadute che negli anni ha consentito alle imprese della provincia di Varese di resistere nelle tempeste dei periodi di crisi economica. Si chiama export: la presenza sui mercati stranieri, nel tempo, ha consentito sviluppo e crescita. Ora, anche questa strada risulta è piena di ostacoli. E, se le prime avvisaglie, si erano già viste a fine 2019, la pandemia sembra
aver dato la mazzata finale. Almeno a giudicare dai primi numeri di
questo 2020. nei primi tre mesi dell’anno – quindi fino a fine marzo –
le esportazioni della provincia hanno segnato un meno 3,9%, che
segue al -7,9% degli ultimi tre mesi dell’anno scorso.
La sequenza negativa non è certo confortante e diventa ancor più preoccupante se confrontata con il primo trimestre del 2019. In questo caso
la forbice è addirittura del 27,9%. E la sensazione è che il peggio debba ancora venire, visto che gli effetti del lock down si protrarranno sicuramente su aprile e maggio. I numeri sono stati elaborati del’ufficio studi dell’Unione Industriali della provincia di Varese.
E il presidente Roberto Grassi, non nasconde certo le sue preoccupazioni per il futuro, richiamando il governo Conte ad azioni più incisive per un rilancio sul lungo periodo.
Gli effetti dell’epidemia sono visibili soprattutto negli scambi con la Cina, primo paese che ha conosciuto il lockdown già da inizio anno e verso cui si registra una riduzione consistente dei flussi in entrata (-31%) e in uscita (-18,3%) dalla provincia. A partire dal mese di marzo il lockdown ha riguardato anche gran parte delle produzioni varesine e si è allargato ad altri paesi, con effetti visibili sui dati settoriali.
Sono, infatti, solo due i macro-settori che registrano un aumento dell’export nel periodo in esame: il chimico-farmaceutico e l’alimentare, tra le poche filiere che hanno potuto continuare l’a ttività lungo tutto il trimestre in esame. Soffrono, invece, sia il metalmeccanico, sia il tessile-abbigliamento che segna un taglio delle esportazioni che arriva fino a -10,3%