Meccatronici sui banchi L’industria arriva a scuola

L’industria 4.0 in futuro avrà sempre più fame di nuove figure professionali: e per rispondere al mercato il mondo della formazione progetta nuovi corsi. È così che per i Meccatronici 4.0 è suonata la prima campanella: è partito infatti il 27 novembre a Somma Lombardo il nuovo corso biennale Tecnico Superiore Meccatronico per l’Industria 4.0 Meccanica e Aeronautica che formerà tecnici altamente specializzati e fortemente richiesti dal mondo dell’impresa. «I percorsi di Istruzione Tecnica Superiore, i cosiddetti ITS, sono una delle corsie preferenziali per entrare nel mondo del lavoro – spiega Riccardo Comerio, Presidente dell’Unione Industriali di Varese che dall’inizio – e il perché è semplice: questi corsi post diploma permettono, in maniera unica, l’acquisizione di competenze tecniche e tecnologiche strategiche richieste dalle imprese. Tra queste la meccatronica è una delle leve essenziali per un’industria che voglia essere realmente 4.0». E ancora una volta sono i numeri a dimostrare la bontà di questo genere di formazione: il 79,1% degli studenti che frequenta un corso di questo tipo, trova impiego entro un anno, ma andando a guardare le singole eccellenze del nostro territorio, si scopre che addirittura il 97% dei tecnici superiori manutentori di aeromobili, solo per fare un esempio, inizia a lavorare nel settore in due settimane. È proprio questa fame di competenze del mondo aziendale a dare la spinta alla nascita degli ITS. E in questo scenario si inserisce il progetto Tecnico Superiore Meccatronico, nato dall’esperienza dell’Isis Ponti di Gallarate e sostenuto dai grandi numeri: 1.800 ore di formazione in 2 anni, 388 ore di esercitazioni nel nuovo laboratorio territoriale, 720 di tirocinio nelle imprese.