Meccanica strumentale sul podio in Lombardia Un miliardo di export per trainare la ripresa

La Provincia Varese - 22/04/2016

L’export dei distretti industriali del Varesotto cresce e prova a trainare la ripresa. Il distretto della meccanica strumentale di Varese è al top in Lombardia: più 11,6% nel 2015, con un export che tocca quota un miliardo di euro. Sono i dati del Monitor dei Distretti Industriali della Lombardia, curato dalla direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo: la crescita tendenziale delle esportazioni dei distretti tradizionali è stata dello 0,9% nel quarto trimestre 2015, per una crescita cumulata dell’1,6% nel corso del 2015. Una crescita sostenuta soprattutto dai nuovi mercati, che segnano un più 2,1% contro il più 1,4% dei mercati maturi. Ma è in generale la forma distretto che sembra godere di buona salute, se è vero che sono ben quindici i distretti, fra i ventitré analizzati di matrice tradizionale, a chiudere l’anno con il segno più. A distinguersi in particolare, guidando la classifica delle migliori performance, è il distretto della Meccanica strumentale di Varese, con un incremento dell’11,6% nel 2015 e un “rush” positivo 14,6% nel quarto trimestre dell’anno passato. Una crescita nelle esportazioni che “cuba” oltre 100 milioni di euro nel 2015, portando la quota complessiva di export del distretto oltre il miliardo di euro. Registrano tendenze positive anche gli altri distretti del Varesotto: quello degli articoli in gomma e materie plastiche di Varese cresce del 5,2% a fine anno e dell’8,7% nel quarto trimestre 2015, la lavorazione dei metalli della Valle dell’Arno segna un più 1,6% nel 2015 grazie ad un quarto trimestre in crescita del 7,4%, mentre il tessile-abbigliamento del Gallaratese tiene botta con un più 0,1% sull’anno e un più 1,9 nel quarto trimestre. Sia meccanica strumentale che gomma-plastica sono riusciti a recuperare per intero quanto perso negli anni di crisi, dopo il 2008. Performance più discontinue per il polo tecnologico dell’aeronautica di Varese, che cresce sull’anno (più 2,8%) ma fa registrare una flessione sul quarto trimestre 2015 (meno 8,7%) «La crescita di 15 distretti lombardi su 23 conferma che il 2015 ha segnato l’avvio della ripresa nella regione che traina l’economia del Paese – secondo Paolo Graziano, direttore regionale Lombardia di Intesa Sanpaolo – superando in diversi casi anche il livello dell’export precedente alla crisi». Ilaria Sangalli, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, fa notare che «emerge con forza la tendenza ad un progressivo allungamento del raggio di esportazione. Tra i mercati emergenti che nel 2015 hanno sostenuto l’export distrettuale lombardo si annoverano Cina, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Ungheria, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, India, Messico».