Mascherine e gel igienizzanti Smascherate le speculazioni

La Prealpina - 21/11/2020

Se c’è una battaglia che fin dall’inizio della pandemia imprenditori e mondo sindacale hanno portato avanti insieme, è stata quella della sicurezza nelle aziende. Un percorso virtuoso che in provincia di Varese è stato portato avanti con cura e precisione. E i risultati si vedono: i contagi nelle fabbriche sono ridotti all’osso. Certo, per gli imprenditori tutto ciò ha significato fare investimenti, spesso importanti. Il primo passo è stato acquistare i dispositivi di protezione individuale per i dipendenti. Ora, a distanza di mesi, è sempre più chiaro che anche su questo fronte si è fatto largo il business, non sempre corretto, con i prezzi improvvisamente lievitati. Ecco perchè la Camera di commercio di Varese ha deciso di stilare un vero e proprio listino prezzi, per cercare di evitare il più possibile speculazioni su prodotti divenuti assolutamente necessari.

«Siamo in una fase storica in cui le imprese si sono scoperte consumatrici a larga scala di prodotti e servizi – sottolinea il presidente di Camera di Commercio, Fabio Lunghi -, quali i dispositivi di protezione individuale e di sanificazione, che prima invece erano utilizzati solo da poche aziende con produzioni particolari. Ecco perché la Giunta camerale ha voluto contribuire a fare chiarezza e dare a tutti gli operatori economici un riferimento per gestire al meglio i propri approvvigionamenti».

L’ente di piazza Monte Grappa, dunque, viene incontro alle imprese attraverso uno strumento specifico, che scende nel dettaglio delle singole forniture e si propone nel suo ruolo istituzionale di ,garante della trasparenza correttezza ed equità dei rapporti economici nel mercato, tra imprese e tra le stesse e i consumatori.

Scendendo nel dettaglio, si scopre così che il costo di una mascherina chirurgica certificata Made in Italy può andare da un minimo di 0,28 centesimi di euro ciascuna, per l’acquisto di quantità superiori a 3mila pezzi, a un massimo di 1,38 euro, quando se ne comperano non più di 500.

Il prezzo medio di un occhiale di sicurezza è invece di 6,50 euro. E così per tanti altri beni di protezione sanitaria: non solo mascherine o visiere ma anche gel antibatterici, liquidi igienizzanti e torrette e dispenser per la distribuzione. Non mancano i prezzi medi dei servizi di sanificazione eseguiti da aziende specializzate e di strumenti quali termometri, telecamere termiche e segnaletica interna ed esterna.

I protocolli, si sa, sono definiti fin nei minimi particolari ed è chiaro che questo tipo di strumentazione resterà indispensabile per un periodo sicuramente lungo. È vero che in una prima fase sono stati previsti dei rimborsi da parte del governo a sostegno delle spese sanitarie, ma è altrettanto fondamentale che non vi siano rischi di alterazione del mercato.

Lo sforzo da parte degli uffici di piazza Monte Grappa è stato notevole per la rilevazione dei prezzi. È stata creata una specifica rete informativa e di supporto nel reperimento delle informazioni per una periodica verifica. Il tutto con il confronto con le categorie imprenditoriali, le associazioni dei consumatori e le altre istituzioni locali. Il listino è ovviamente a disposizione di tutto il sistema economico varesino sul sito dell’ente camerale.