Marcia indietro: il trolley si paga

La Prealpina - 30/11/2018

a Brutte notizie per i viaggiatori: il trolley non è più gratis. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di Ryanair, sospendendo il provvedimento cautelare del 31 ottobre dell’Antitrust che bloccava il supplemento bagagli a mano della compagnia irlandese. Insomma, bisogna adeguarsi all’aumento delle tariffe deciso dalla low-cost, che tanto ha fatto discutere all’inizio del mese per una presunta ingiustizia su un diritto acquisito e in particolare verso quanti avevano prenotato da tempo.

Niente da fare, si deve pagare, almeno per ora, in attesa del responso definitivo all’inizio dell’anno prossimo. Un sovrapprezzo indigesto, pensando all’abitudine della gratuità del trolley portato a bordo dal passeggero, contro cui si erano scagliati i consumatori ma anche l’Antitrust. Alla vigilia dell’entrata in vigore del balzello, infatti, l’Autorità della concorrenza e del mercato aveva chiesto di congelare la svolta dando ragione di fatto ai viaggiatori. Ma anche allora la reazione di Ryanair fu decisa e forte: si parlò addirittura di sfida aperta all’ente nazionale, con la dichiarazione convinta di voler imporre gli aumenti con la consapevolezza di agire a favore di sicurezza, puntualità e comfort in volo. Ora questo nuovo pronunciamento, come sottolinea Altroconsumo, secondo cui il Tribunale amministrativo ha fissato «un’udienza di merito» per il 27 febbraio per valutare il ricorso di Ryanair contro la sospensiva dell’Autorità. Per cui nell’attesa della decisione finale i passeggeri dovranno pagare il bagaglio a mano a parte. Nel frattempo va avanti il procedimento principale dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta, perché «la pratica del sovrapprezzo per i bagagli introdotta da Ryanair e operativa dal 1 novembre è fumosa e non fa capire al consumatore quale sia il costo effettivo complessivo del biglietto del viaggio», aggiunge Altroconsumo. L’associazione dei consumatori raccomanda ai viaggiatori che hanno già acquistato il biglietto di conservare le prove dei pagamenti. Anche nel Varesotto la notizia era stata accolta con un certo fastidio, proprio per il fatto che il sovrapprezzo era diventato operativo nei fatti, nonostante il pronunciamento dell’Authority. Si auspicavano controlli e sanzioni, ma ora Ryanair ha messo a segno un punto importante.

Più risparmi e puntualità

La difesa di Ryanair: «La nuova policy sui bagagli ha portato maggiori risparmi e migliore puntualità». I riscontri rivendicati dalla compagnia aerea irlandese hanno convinto a difendere la nuova politica sul pagamento dei trolley, in vigore dal primo novembre. Secondo Ryanair avrebbe generato maggiori risparmi per i clienti (che ora optano per la tariffa più economica da 8 euro per un bagaglio da 10 chili anziché 25 euro per un bagaglio da 20 chili), controlli di sicurezza in aeroporto più veloci, vista la riduzione di volume dei bagagli a mano, e procedure di imbarco più rapide con una conseguente riduzione dei ritardi dei voli. Nella prima settimana, in particolare, la puntualità dei voli Ryanair è arrivata all’88%, rispetto al 77% registrato nei sette giorni precedenti il cambio della policy. Con le nuove regole, vengono favoriti i clienti che hanno acquistato l’Imbarco Prioritario, che possono continuare a portare a bordo due bagagli a mano gratuitamente, mentre chi non lo ha acquistato può portare a bordo una sola borsa piccola (ora più grande del 40%) e acquistare direttamente al momento della prenotazione il diritto a trasportare il trolley da 10 chili.