Marchesi posa la sua prima pietra E fa lo sconto ai futuri chef varesini

La Provincia Varese - 02/03/2016

Una firma per portare Varese ai livelli più alti della cultura culinaria e non solo. È stata firmata ieri mattina, a Palazzo Estense, la convenzione tra il Comune di Varese e la Fondazione Gualtiero Marchesi: un atto che rappresenta di fatto la “prima pietra” per la realizzazione dell’Accademia del Gusto a Villa Mylius. A siglarlo il sindaco Attilio Fontana e il maestro Gualtiero Marchesi. Presenti anche il vicepresidente della Fondazione Enrico Dandolo, che è entrato nei dettagli del progetto di Villa Mylius, il segretario generale del Comune Francesco Tramontana e i dirigenti Franco Andreoli e Marco Roncaglioni. Una quota di iscritti sarà riservata ai cittadini lombardi, ovvero il 30%. Inoltre il 10% di sconto verrà applicato sui costi dei corsi di alta formazione. Ogni corso conterà 20 iscritti, «i costi dei corsi dipenderanno da quanto bravi saremo come fondazione a coinvolgere le aziende primarie agroalimentari che già si dicono interessate» ha precisato Dandolo. Una mostra permanente Oltre alle sale di formazione e dimostrazione per cuochi, la Villa avrà sale per esposizioni fruibili al pubblico (al piano terra), tra cui una mostra permanente dedicata alla cucina italiana e all’esperienza di Gualtiero Marchesi, una biblioteca con i testi di gastronomia, una sala per la musica. Saranno organizzati anche corsi gourmet, soprattutto serali, aperti a tutti. «Abbiamo firmato la convenzione con la fondazione e soprattutto con il maestro Marchesi – spiega il sindaco – per creare la scuola di cucina, d’arte, di tante bellezze che saranno presenti in un’altra “bellezza” che è Villa Mylius. L’iter burocratico si è concluso e a questo punto si darà il via libera all’attività davvero concreta. Presto verrà bandita la gara per l’affidamento dei lavori». «Sono felice dell’operazione, ora passiamo agli aspetti organizzativi: la cucina è arte, l’arte nelle arti» ha commentato Marchesi. «Speriamo in un bel parcheggio» «Sono anni che il sindaco e il Comune lavorano per dare una casa adeguata alla nostra Fondazione – spiega il vicepresidente Dandolo – a Milano, già da due anni, diamo spazio alla cucina come forma di creatività mettendo in parallelo tutte le arti e facendo anche divulgazione e promozione per i bambini, soprattutto con la musica, e i risultati sono notevoli. Spero che la Villa possa avere anche uno spazio parcheggio, visti i numeri di Milano. L’ultima mostra ospitata ha portato 15 mila visitatori». «La convenzione è un esempio di sinergia pubblico privato – ha Il sindaco dà il simbolico benvenuto in città a Gualtiero Marchesi precisato il segretario Tramontana – ci saranno anche agevolazioni tariffarie per gli studenti varesini e lombardi, visto l’accordo di programma tra gli enti». Rimane solo l’incognita del parcheggio, il cui progetto preliminare sarà vagliato dalla nuova amministrazione. Per il parcheggio, il sindaco ha precisato che il preliminare, che è già pronto, sarà «naturalmente valutato e vagliato dalla nuova amministrazione». «Si avrà la gara per l’aggiudicazione dei lavori, quindi l’affidamento dovrebbe essere entro la primavera 2017, con termine nell’estate 2018» ha spiegato Andreoli. Varese è stata scelta dall’Accademia per la sua posizione strategica. «Marchesi lavora in ambito internazionale – ha concluso Dandolo – abbiamo stretto accordi con fondazioni e scuole da Tokyo a Chicago. Varese è facilmente raggiungibile da Malpensa, è un tutt’uno con Milano, ma nello stesso tempo, rispetto a Milano dove eventi e iniziative sono moltissimi, qui abbiamo trovato tanto interesse ed entusiasmo». Il costo complessivo degli interventi di ristrutturazione è di 6.450.600 euro