MalpensaFiere, volontari al lavoro di Pasquetta: «Ripagati dalla gratitudine della gente»

Informazioneonline - 06/04/2021

Dai medici e infermieri ai volontari, non si riesce a stare lontano dal centro vaccinale MalpensaFiere. Anche il giorno di Pasquetta: si arriva spesso prima del proprio turno, ci si attarda per aiutare un collega o un altro anziano che sta entrando. 

La festa si celebra con la presenza. Quella di chi rende possibile quest’opera che ormai ha preso il ritmo (ancora oggi in programma 1.400 vaccinazioni) e quella degli stessi over ottanta. Questi ultimi arrivano, spesso in coppia, qualcuno da solo o con il figlio. In fibrillazione perché non vedono l’ora ma vogliono capire anche come si è organizzati nel centro di Busto.

«Quando escono, non fanno che ripetere grazie – raccontano a MalpensaFiere – Un signore ha esclamato: finalmente, questa è l’Italia che funziona».

Oltre al direttore sociosanitario Marino Dell’Acqua (LEGGI QUI), questa mattina è venuto anche il direttore generale dell’Astt Valle Olona Eugenio Porfido. Una tappa per vedere come si sta procedendo anche oggi e ringraziare: «Siamo soddisfatti di come sta andando, senz’altro». Una soddisfazione espressa dentro anche dai dottori che si stanno occupando delle vaccinazioni, a cominciare dal professor Ivanoe Pellerin, presidente provinciale della Lilt. Presente oggi, come i colleghi. Pasquetta è gioia e più gioia di vedere il numero di ultraottantenni vaccinati che cresce, non ce n’è.

La si percepisce anche tra i volontari, di Busto e della Valle, un mondo molto vario. C’è il giovane che racconta di essere disoccupato e ha deciso che voleva impiegare il suo tempo in modo utile, allora ha pensato di offrirsi per questo compito importante. O la crocerossina, che ha alle spalle trent’anni di emergenze in altri Paesi, anzi continenti. Insieme, ciascuno con la sua storia, tutti con la stessa determinazione.