MalpensaFiere si reinventa

La Prealpina - 19/01/2021

Reinventarsi. È questo il primo comandamento, secondo gli esperti, che
chiunque abbia una attività dovrebbe seguire per riuscire a battere Covid e relativa pandemia economica. E i primi a metterlo in pratica sono i
vertici della Camera di Commercio di Varese.

Hanno deciso di muoversi su questa strada per mettere le basi giuste per
dare nuova vita al centro congressi MalpensaFiere. La struttura, che negli
ultimi anni era diventata punto di riferimento per eventi e appuntamenti
fieristici ora è in ginocchio. Il settore fiere e congressi, del resto, vivendo di assembramenti, è tra i più colpiti anche in provincia di Varese. Lo
dicono i fatti, lo confermano i numeri. I padiglioni inutilizzati situati
in prossimità dell’a u t ostrada A8, nel 2020, insieme alle sale poco utilizzate di Ville Ponti, hanno causato una perdita nel bilancio dell’ente di Piazza Montegrappa pari a circa 1,3 milioni di euro che salgono a 2,5
milioni se si considerano anche le attività dell’indotto.

Ora, però, bisogna voltare pagina e costruire il dopo Covid. Se le fiere dovranno aspettare, bisogna fare in modo che gli spazi a disposizione
siano utilizzati al meglio per altre attività.
«È necessario guardare a MalpensaFiere da un punto di vista diverso –
spiega il presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi – non strettamente legato agli eventi fieristici. Abbiamo a disposizione spazi ampi e attrezzati in cui è garantito il distanziamento e che possono diventare
sede di congressi, meeting di aziende o concorsi pubblici. Noi abbiamo
dato anche la disponibilità a Regione Lombardia perché la struttura
possa diventare un polo per la campagna di vaccinazione ma il progetto
per ora non è andato in porto. Di sicuro, però, non intendiamo rimanere
fermi».

Lo dimostra anche il fatto che è stata creata una cabina di regia che si occuperò proprio del rilancio delle infrastrutture della Camera di Commercio.
«Bisogna ripartire con quello che c’è – sottolinea ancora Lunghi – e chi
ci governa dovrebbe avere il coraggio di ammettere i propri errori là
dove i provvedimenti non danno risultati e agire di conseguenza». Nell’attesa, come spesso accade, ci si rimbocca le maniche. «Noi siamo al
lavoro – sottolinea anche Mauro Vitiello, presidente di Promovarese,
che gestisce le strutture – anche perché siamo convinti che nel dopo Covid
ci sarà il desiderio di rimettersi in gioco da parte delle aziende, con eventi
e fiere. A questa attività affiancheremo le altre che stiamo mettendo in
campo in queste settimane».

Un esempio? La struttura ha a disposizione 600 postazioni attrezzate per concorsi pubblici ed esami, tutte distanziate secondo le norme
anti-Covid.

Certo, per ora, pur essendo partita una campagna social, il
piano è quello della progettualità e delle idee. E le restrizioni a singhiozzo di sicuro non aiutano. «Stiamo attraversando un periodo decisamente
difficile – sottolinea Vitiello – ma sono un imprenditore e voglio essere ottimista per il futuro. Le nostre aziende sono sicure e possiamo rimetterci in piedi».

Spazi e tecnologia le carte vincenti

“Come possiamo trasformarci”. È questa la linea guida dello staff al lavoro per il nuovo corso di Malpensafiere. Spazi e tecnologia sono le carte che la
struttura mette sul tavolo da gioco per vincere la sua partita.
Innanzitutto gli ambienti.

La struttura conta 75mila quadri. Le aree espositive coperte sono distribuite su 15mila metri quadri coperti e si compongono di 3 padiglioni, balconate e gallerie. Ad essi si aggiungono
18mila metri quadri di aree scoperte.

I tre padiglioni del centro fieristico dispongono al piano rialzato di ampie balconate che, collegate tra
loro da corridoi, realizzano uno spazio espositivo della lunghezza di circa 200 metri per dieci metri di larghezza. Le balconate sono a loro volta collegate alle gallerie che circondano interamente il prato posto
tra la palazzina di ingresso e i padiglioni.

Il secondo punto di forza è la tecnologia. Lo si è visto bene durante
questi mesi di pandemia, quando sono state allestite 600 postazioni
attrezzate e connesse per lo svolgimento di esami e concorsi pubblici. Un plus utile anche per eventi aziendali.