Malpensafiere sempre più polifunzionale: ecco i laboratori di ricerca del Centrocot

Malpensa24 - 10/12/2021

 Dopo le aule dell’ITS Incom, arrivano a Malpensafiere anche i laboratori del Centrocot, il centro tessile cotoniero che ha sede a Sant’Anna, il quartiere del polo fieristico bustocco. Si studieranno qui le tecnologie e le innovazioni del tessile del futuro all’insegna della sostenibilità: «È un sogno che si avvera. Sposteremo qui le attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione e formazione» annuncia il direttore del centro Grazia Cerini. E Malpensafiere, come rivela il “padrone di casa”, il presidente della Camera di Commercio di Varese Fabio Lunghi, «compie un altro passo verso la sua nuova vocazione polifunzionale, ma non perderà quella fieristica».

Gli spazi per il Centrocot

Sono due le sale che la Camera di Commercio ha messo a disposizione del Centrocot nella palazzina alla destra dell’ingresso principale: la grande sala Dell’Acqua, che ospiterà i laboratori, e la sala Seprio, che sarà utilizzata per i corsi di formazione ITS. Il trasloco inizia nel pomeriggio di oggi, 9 dicembre: inizialmente verranno trasferite dalla sede del Centro tessile cotoniero di piazza Sant’Anna (dove rimarrà il “core business” delle prove di laboratorio e delle certificazioni) una serie di attività di ricerca e sviluppo già in essere, con una decina di persone che le seguono. Si va dall’area “Smart textiles”, che si occupa di manufatti tessili intelligenti con i chip incorporati, all’area “Stampa 3D”, fino all’area “Emel”, per le valutazioni sulla fonoassorbenza e sulla capacità di schermatura elettromagnetica dei materiali. E soprattutto a Malpensafiere avrà sede il nuovo laboratorio sperimentale multisettoriale per il riciclo, l’innovazione industriale e lo sviluppo di test e prove prestazionali su materie prime seconde e nuovi materiali. Tutte le sperimentazioni e le ricerche relative al grande filone del riciclo e della sostenibilità, dalle fibre naturali ai nuovi materiali alla biodegradabilità, fino al tema del riuso degli stock. «Fondamentale per la formazione – fa sapere Grazia Cerini, direttore del Centrocot – le strumentazioni saranno pronte per gennaio, quando partirà il corso ITS Technology Sustainability Manager, che risponde alle esigenze delle aziende di inserire nuove figure professionali specializzate sui temi della sostenibilità».

Il nuovo corso ITS

Il nuovo corso tecnico superiore post-diploma, proposto dalla Fondazione ITS Cosmo e progettato da Centrocot insieme a Sistema Moda Italia, è invece «una grande opportunità» per i giovani del territorio. Le iscrizioni sono aperte, da un minimo di 20 a un massimo di 25 studenti senza limiti di età, in vista dell’avvio nel mese di gennaio. «Ci auguriamo che i giovani prendano in considerazione questa possibilità perché le aziende hanno bisogno di queste professionalità, che oggi non ci sono – spiega Grazia Cerini – nel settore tessile infatti c’è bisogno di personale in grado di gestire il tema della sostenibilità, perché i brand stanno chiedendo a tutta la filiera, piccole e medie imprese incluse, il rispetto dei requisiti di prodotto e di processo e un impegno forte sul tema della sostenibilità. Tanto che le aziende sono disposte persino a pagare la tassa di iscrizione al corso ai ragazzi pur di poter formare queste figure, ormai indispensabili». Un tema su cui anche la Camera di Commercio è sensibile, non solo nel settore tessile: «Penso all’information technology, dove le aziende sono alla disperata ricerca di personale specializzato, ma non lo trovano» rivela il presidente Lunghi.

Le reazioni

Per Malpensafiere è un altro passo nella sua trasformazione che, dopo la fase della pandemia in cui le fiere sono state quasi azzerate e il polo si è trasformato in Hub vaccinale, lo renderà sempre più un centro polifunzionale – come sottolinea il presidente di Camera di Commercio Fabio Lunghi – sarà sempre più vivo e frequentato, con attività che ci permetteranno di sostenere le  manutenzioni e gli investimenti da 1,5 milioni di euro che abbiamo programmato per l’ammodernamento impianti e lo sviluppo di nuove attività». E tra le nuove funzioni Lunghi ci tiene ad un ruolo nell’ambito dell’innovazione. «Ci piacerebbe essere un punto riferimento per la ricerca. Per guardare sempre oltre e fare un passo in più verso l’innovazione e lo sviluppo del territorio».

A “benedire” l’accordo tra Camera di Commercio e Centrocot non poteva mancare il sindaco di Busto e presidente della Provincia di Varese Emanuele Antonelli: «È un’opportunità importantissima, e spero che questi nuovi spazi e corsi di formazione portino lavoro in un settore, come il tessile, che vive grazie alle tante eccellenze del nostro territorio una nuova ripresa ma che ha bisogno di tecnici specializzati. Sono investimenti importanti per il territorio».