MalpensaFiere – Al “Drive In” arrivano tre intrusi

La Prealpina - 23/04/2020

Sono qui per
il tampone. In Tv hanno detto che si
può fare…». Arrivati a MalpensaFiere e rispediti a casa. Tre cittadini,
ieri mattina, hanno tentato di sottoporsi al test nasofaringeo. Si sono
messi in fila con la loro auto insieme
con chi, invece, erano stato regolarmente convocato da Ats Insubria.
Il Drive In attivato nell’area messa a
disposizione da Camera di Commercio Varese è a disposizione di
quanti verranno quotidianamente
convocati da Ats. Ieri, per l’esordio,
soltanto 21. A vigilare su tutto il direttore sanitario dell’Agenzia,
Edoardo Michele Majno, e il vicepresidente della sezione bustese
della Croce Rossa, Giulio Turconi.
Notevole l’organizzazione messa in
campo: un medico, due volontari, le
crocerossine. Un percorso ad anello, controlli a ogni accesso, nessun
disguido. A parte la presenza dei tre
intrusi, subito identificati.
Nessuno deve scendere dalla macchina, si arriva alla postazione e si
abbassa il finestrino: è il personale
che si avvicina ed effettua il tampone. «Si deve spingere a fondo nel naso, è un po’ fastidioso – spiega Alberto Riva, della sezione militare
della Cri – Il medico ha chiesto a
ciascuno di soffiare prima il naso,
per evitare di incappare nel muco,
che potrebbe modificare in parte l’esito del tampone». Dalle 8 alle
10.30. Poi, tutto finito. Si sarebbe
potuto fare di più, ma l’appello riguardava 21 persone. Il sindaco
Emanuele Antonelli, giunto a controllare che tutto andasse bene, ha
pensato così di convogliare a MalpensaFiere, anche il personale della
Rsa La Provvidenza, che deve effettuare i tamponi secondo le ultime disposizioni. La novità è tutta da definire. Oggi si continua, con 50 persone in attesa di avere un doppio esito negativo per poter uscire dall’isolamento e tornare alla loro vita. In
alcuni casi, prima possibile al lavoro, dove chiedono comunque una
certezza sull’uscita dall’incubo.
Da lunedì si dovrebbe arrivare a
cento test ogni giorno: ogni flaconcino viene inserito nella cella frigorifera e il tutto viene consegnato al
laboratorio San Nicola a Tradate.