Malpensa vuol dire cargo Battuto il record assoluto

Record storico per la Cargo city che ha chiuso il mese di ottobre registrando un aumento del 15 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono percentuali senza precedenti in brughiera: mai prima d’ora il trasporto merci aveva segnato un incremento di tale proporzioni.

Il cargo a Malpensa cresce ormai da quattro anni con percentuali che sfiorano la doppia cifra, ma negli ultimi due mesi c’è stata un’anomala accelerazione nei volumi. L’aeroporto ha infatti anticipato la peak season del trasporto merci, registrando un bimestre da primato. A settembre ha più che raddoppiato il dato mondiale con un +11 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ma ottobre è andato ancor meglio. È stato infatti il mese del record assoluto con un +15 per cento di incremento, pari a 53mila tonnellate di merci trasportate, il miglior risultato mensile di sempre. Un risultato che in brughiera ha fatto partire in anticipo la stagione di picco, dove l’import aumenta per via degli approvvigionamenti delle merci in vista del periodo natalizio. In ottobre questo dato è stato particolarmente rilevante: dopo molti mesi di modesta crescita, le importazioni infatti hanno subito un incremento del 22 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sempre in crescita anche le esportazioni che hanno registrato un aumento del 13 per cento sui volumi del 2015 e che rappresentavano un record per la storia dell’aeroporto.

Malpensa cresce in un’Europa del cargo che invece fa ancora molta fatica a riprendere quota. E lo fa grazie alla buona performance dell’export del Made in Italy, alla crescita del commercio online (che anche per gli italiani sta diventando sempre più un’abitudine consolidata) e al riposizionamento dello scalo varesino sullo scenario internazionale grazie a nuovi investimenti che consentono di recuperare parte del terreno perso in passato.

A ottobre tutte le direttrici di traffico da e per Malpensa hanno beneficiato di consistenti incrementi particolarmente rilevanti sulle rotte dell’Asia (+21) e del Medio Oriente (+15), con buone performance anche dei flussi di merci con l’Africa (+12).

Con questi numeri Malpensa si classifica al sesto posto fra gli aeroporti cargo europei, alle spalle di Francoforte, Parigi, Amsterdam, Londra e Lussemburgo (in Italia, il 56 per cento delle merci che si spostano via cielo, passano dalla brughiera). Già nel 2015 raggiunse un volume di traffico cargo superiore a 500mila tonnellate (superando i livelli pre-crisi economica del 2009) e ora punta a fare ancora meglio.

I numeri ufficiali di Sea – società di gestione dello scalo – dicono che oggi a Malpensa si effettuano oltre 200 movimenti cargo alla settimana operati delle più importanti compagnie aeree del settore, per un totale di 10.140 movimenti all cargo nell’intero 2015, con una crescita del 16 per cento rispetto all’anno precedente. Tra questi, i voli effettuati dai corrieri aerei espresso basati nello scalo assumono un’importanza sempre maggiore: nel 2015 sono stati pari al 33 per cento dei movimenti con sole merci, con una crescita del 50 per cento sull’anno precedente.