Malpensa Treno T2-Sempione: respinto il ricorsodei Comuni

La Prealpina - 13/03/2022

Non c’è più il ricorso dei Comuni di Casorate e Cardano al Campo contro la realizzazione della bretella ferroviaria tra il Terminal 2 di Malpensa (nella foto la stazione) e linea del Sempione. Giovedì infatti il Tribunale amministrativo regionale ha giudicato il ricorso improcedibile, superando così le eccezioni sollevate in merito alla regolarità del provvedimento adottato da Regione Lombardia. Chi ha avuto un ruolo determinante nel fare cadere la contrapposizione delle due amministrazioni? Il Parco del Ticino. Il Tar ha infatti giudicato l’accettazione dell’ente dei 3,4 milioni di euro per interventi compensativi aggiuntivi come una nuova posizione favorevole dell’ente interprovinciale. Si legge infatti nella sentenza: «Ha l’effetto inevitabile di “depotenziare” la fondatezza delle originarie contestazioni avanzate dalle amministrazioni locali ricorrenti avverso il Paur».

Commenta in maniera amara il sindaco di Casorate, Dimitri Cassani: «Si può essere d’accordo oppure no con il giudizio, ma le sentenze si rispettano. Sempre. Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sono contenute nella sentenza e non lasciano spazio a ulteriori azioni da parte delle amministrazioni pubbliche. Ricordo che su questa vicenda era stato preso un impegno politico con votazione unanime da parte del consiglio comunale, ritengo che l’impegno sia stato rispettato. Adesso non rimane che vigilare affinché gli impegni presi e contenuti all’interno della sentenza vengano rispettati». Non vengono citate apertamente, ma il riferimento va a quelle opere che attualmente mancano e renderebbero inefficace la ferrovia prevista per collegare il Terminal 2 di Malpensa alla linea del Sempione, ovvero il raccordo a Y a Busto Arsizio e il quadruplicamento delle Rho-Parabiago.

L’ultimo ostacolo alla realizzazione della bretella ferroviaria è quindi rimasto il ricorso al Tar presentato da Legambiente. È stato un fattore nella stesura del testo presentato al Tribunale amministrativo regionale il lavoro del comitato SalviAmo la Brughiera, lo stesso che appresa la notizia dell’improcedibilità del ricorso di Casorate Sempione ha definito stupefacente il passaggio della sentenza nella quale viene data per certa la presa in esame delle altre principali alternative, «compresa l’alternativa zero». Una posizione smentita dai fatti visto che lo ha evidenziato lo stesso Parco del Ticino durante la Conferenza di Servizi.

Insomma, nonostante vantaggi connessi discutibili e il no del territorio la ferrovia si farà. Salvo sorprese.