Malpensa, torna in pista Gulf Air

La Prealpina - 19/10/2017

Nella notte di sabato 28 ottobre, scatta l’ora solare. Nello stesso istante, per l’aviazione commerciale, inizia la stagione invernale. Di conseguenza è il momento in cui collegamenti prettamente estivi cessano in attesa della prossima primavera. Spesso il cambio dell’ora segna però anche l’avvio di nuovi voli che hanno l’ambizione di diventare strutturali e dunque operativi dodici mesi all’anno. E’ il caso di Air Dolomiti, che proprio dal 29 ottobre inizierà a collegare l’aeroporto di Malpensa con Monaco. Sarà un volo in code share con Lufthansa e sarà posizionato in mattinata, prevedendo che gli spostamenti sull’asse Lombardia- Baviera saranno soprattutto di carattere business. La partenza da Monaco è fissata infatti alle 8.20 con atterraggio alle 9.25 a Malpensa, dove l’aereo sosterà in piazzale fino alle 10 per poi ripartire verso la Germania. Non si tratta della primissima novità della stagione Winter per Malpensa perché già mesi fa Ryanair annunciò l’ennesimo potenziamento della sua presenza al T1 approfittando proprio dell’avvio dell’orario invernale. Sono ben sette le novità (Lamezia Terme, Palermo, Alicante, Valencia, Eindhoven, Katowice e Liverpool) che porteranno in dote 1,7 milioni di passeggeri aggiuntivi. A pieno regime, dunque, gli utenti che viaggeranno con Ryanair da Malpensa saranno 3,2 milioni, il 16 per cento del traffico complessivo in brughiera (a soli due anni di distanza dal loro storico sbarco in brughiera, gli irlandesi sono già la seconda compagnia per volume di traffico generato).

Sebbene manchi ancora l’ufficialità, l’imminente stagione invernale dovrebbe segnare anche il ritorno di Gulf Air, prestigiosa compagnia del ricchissimo regno situato sulle coste occidentali del Golfo Persico. A breve, infatti, ripristinerà il collegamento diretto con la capitale Manama. L’operazione rientra in un più ampio progetto di espansione della compagnia che punta a raddoppiare nei prossimi dieci anni la flotta (oggi conta 28 aerei) e aumentare le destinazioni servite, da 42 a 65.

Per Malpensa non si tratta di un collegamento inedito, bensì di un gradito ritorno. Gulf Air era infatti una presenza storica in brughiera fino al 2003, quando decise di sospendere le attività. Ci tornò otto anni più tardi, il 28 marzo del 2011, con quattro voli settimanali. Si trattò purtroppo di una chimera, perché esattamente dodici mesi dopo il vettore arabo batté in ritirata una seconda volta, sacrificando Milano e altre cinque destinazioni considerate poco redditizie nell’ambito di un vasto piano di razionalizzazione.