Malpensa sfida Fiumicino

La Prealpina - 29/06/2021

Da Assaeroporti giunge la conferma: a maggio i numeri di Malpensa sono andati migliorando, per quanto la strada da percorrere per tornare a livelli ottimali sia ancora lunga e certamente non scevra da ostacoli e insidie di vario tipo.

Cittadini europei

Ad aprile si erano avuti 6.239 movimenti aerei (-64,2% rispetto al 2019) e poco più di 280mila passeggeri (-87,5%). Il mese passato sono stati invece rispettivamente 6.745 (-63,2%) e 407.788 (-81,9%). Di questi ultimi, poco più di 210mila sono cittadini italiani. 196mila invece gli stranieri, con una preponderanza di viaggiatori provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea (105mila): il fatto che sul territorio comunitario sia possibile spostarsi senza obbligo di motivazione incide su questo dato. Nell’ambito del cargo, complici i grandi flussi legati all’e-commerce e ai prodotti farmaceutici (in entrata e in uscita), si confermano invece le percentuali con segno positivo: +35,8%, per un totale di circa 64mila tonnellate di merci movimentate.

Due milioni in vista

Nei primi cinque mesi del 2021, complessivamente si sono avuti 28.680 flussi aerei (-64,5%) e 1.363.764 viaggiatori (-86,4%). I primi sono superiori a quelli di Fiumicino, che ne ha registrati 26.884 (-78%), i secondi inferiori: lo scalo romano ha avuto poco più di 2 milioni di passeggeri (-87,6%). Focalizzandosi sempre sul numero delle persone transitate nei vari scali, al terzo posto vi è Catania Fontanarossa con circa 867mila persone (-76,1%), seguita da Linate a quota 832.800 (-76,1%). Nel traffico merci resiste incontrastato il primato di Malpensa: oltre 232mila le tonnellate di merci spostate (+33,1% rispetto al 2019 e +63,1% nel confronto col 2020). Fiumicino, al secondo posto, è ferma a poco più di 38mila tonnellate movimentate, mentre il sistema Italia in generale ne registra 430mila circa.

Duecentomila in una settimana

Se già a maggio si cominciava a percepire qualche segno di debole ripresa per il traffico passeggeri (e i dati appena pubblicati possono confermarlo), si può guardare adesso con un po’ di fiducia in più ai prossimi mesi. Alcuni indici positivi per questo mese di giugno si sono già registrati: Malpensa ha per la prima volta dall’inizio dell’anno superato quota 200mila passeggeri in una settimana. I numeri di maggio verranno sicuramente superati, e tra luglio e agosto l’affluenza dovrebbe fisiologicamente aumentare. Le incognite riguarderanno probabilmente il momento in cui si entrerà nel periodo autunnale. Rispetto a un anno fa, c’è la campagna vaccinale in atto. Se il vaccino costituirà uno strumento di difesa della salute e una garanzia di maggiore tranquillità sul piano psicologico, ci saranno però altre insidie da superare: le varianti del Covid che puntualmente si presentano all’appello e, dal punto di vista dei voli internazionali, la farraginosità normativa dei vari Paesi, ognuno incline ad adottare misure diverse per fronteggiare la pandemia, generando confusione nelle persone e disincentivando i viaggi.