Malpensa riapre ai voli internazionali

La Prealpina - 12/03/2021

Il cielo sopra Malpensa torna ad aprirsi ai voli internazionali. A partire dal prossimo 28 marzo si potrà infatti viaggiare nuovamente verso l’Oman. Fino al 30 aprile si avranno due frequenze settimanali verso la capitale Mascate, che diventeranno tre dal 1 maggio al 30 giugno. Dall’1 luglio, quando si entrerà nella fase clou del periodo estivo (sul quale tante compagnie, come si è riportato nei giorni passati, stanno investendo con convinzione), e fino alla fine della summer season, i collegamenti passeranno a quattro. A garantire i voli sarà Oman Air, che torna così in servizio nello scalo.

Attualmente, in base alle disposizioni locali, per entrare nel Sultanato è necessario registrarsi sull’app di tracciamento Tarassud+ prima dell’arrivo, mostrare alle autorità competenti un referto con esito negativo di un test Covid-19 Pcr condotto entro le 72 ore precedenti e disporre di un’assicurazione sanitaria che includa la copertura per il Covid. Una volta giunti a destinazione sono inoltre previsti un secondo test Pcr e una quarantena di sette giorni (a prescindere dalla negatività o meno), con isolamento obbligatorio presso una struttura alberghiera e tenendo un braccialetto elettronico collegato a Tarassud+. L’ottavo giorno si effettua un nuovo test: se negativo, comporta il termine della quarantena e la rimozione del braccialetto. Sono dunque procedure piuttosto invasive quelle in vigore nel Paese, che oltretutto, pur mantenendo l’operatività dei collegamenti aerei internazionali, alla luce del persistere dei contagi ha disposto la chiusura dei confini terrestri a tempo indeterminato. Come per gli altri Stati, la situazione potrebbe però evolvere nei mesi a venire grazie alla copertura vaccinale.

Per l’aeroporto di Malpensa si tratta in ogni caso di una buona notizia: al di fuori delle programmazioni delle compagnie che puntualmente incrementano il numero dei voli sulle rotte domestiche, lo scalo sembra finalmente avere una possibilità di tornare a imporsi anche come hub intercontinentale. In merito da ricordare anche l’avvio delle sperimentazioni Covid-free da e per New York.