Malpensa non riesce a decollare

La Prealpina - 30/04/2021

Il numero dei voli sale, il traffico passeggeri registra un rialzo impercettibile, il cargo cresce a livelli fenomenali. È quanto emerge dai dati di marzo di Assaeroporti, che rispetto alle precedenti statistiche presentano un elemento differenziale: comparati sempre con lo stesso periodo dell’anno precedente, avevano finora operato un raffronto con i mesi pre-Covid 19 (a febbraio con un lasso temporale in cui il diffondersi della stessa non aveva ancora impattato negativamente sugli aeroporti). La comparazione avviene ora per la prima volta con il mese (marzo 2020) in cui la pandemia è dilagata e la crisi del trasporto aereo ha avuto il suo inizio. Assaeroporti ha inoltre deciso, in chiave retrospettiva, di inserire un ulteriore tassello: un confronto con i dati di marzo 2019.

Cosa dicono le statistiche? I movimenti lo scorso mese sono stati 5.877: un +9,3% rispetto all’anno passato, quando i flussi complessivi si fermarono a 5.375 (un -63,7% nel confronto col 2019, quando ve ne furono oltre 16mila). Un incremento moderato ma superiore a quello che si rinviene alla voce passeggeri, vero capitolo dolente: 247.697 persone e un irrisorio +0,7% rispetto al 2020. Un aumento misero se si considera che dal 16 marzo 2020 i voli erano stati concentrati solo sul Terminal 2, struttura di dimensioni più ridotte rispetto al T1 ma che aveva comunque avuto 245.911 viaggiatori (rispetto a marzo 2019 si registra un -88,1: allora circolarono oltre 2 milioni di persone). Va detto che le limitazioni al traffico internazionale e domestico hanno remato contro la ripresa, e i dati non sono migliori per altri grandi aeroporti: Fiumicino registra così poco più di 374mila passeggeri e un -41%. Degli aeroporti lombardi, Bergamo si ferma a 85.657 passeggeri (-14,4%), mentre Linate sembra fare il boom con 151.697 passeggeri e un +173%. Su tale ultimo dato si deve tuttavia tenere in considerazione che il City airport di Milano a marzo 2020 era rimasto aperto solo due settimane. È prevedibile che tali numeri potranno fomentare il dualismo con Malpensa, lasciando aperto l’interrogativo se non fosse meglio concentrare i passeggeri nel solo scalo varesino.

Impennata invece per il cargo (in quello che è stato un mese di forti investimenti, con l’inaugurazione dell’hub di Dhl e del volo Napoli-Milano-Colonia di Ups): 66.233,2 tonnellate di merci trasportate, +83,9% rispetto al 2020 e segno positivo pure nel confronto con il 2019: +30,9, allora ci si fermò a poco più di 50mila tonnellate.