Malpensa-Milano sui nuovi aerotaxi

La Prealpina - 19/01/2023

Un cielo pieno di oggetti volanti che portano avanti e indietro da Malpensa a Milano migliaia di persone. No, non è un film di fantascienza ma quello che succederà nel 2026 grazie ai veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticali, detti comunemente aerotaxi, e ai vertiporti che verranno costruiti all’aeroporto intercontinentale di Malpensa, allo scalo di Linate e nel capoluogo lombardo. È quello che è stato annunciato da Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società che gestisce Malpensa e Linate, durante la commissione congiunta Bilancio, Mobilità e Controllo Enti partecipati che si è tenuta a Milano martedì: l’ad di Sea, che ha firmato con il Comune di Milano un protocollo di intesa sul progetto nel 2021, ha infatti annunciato la fine della fase di studio e l’inizio della progettazione e della realizzazione dei vertiporti affinché diventino operativi in tempo per le Olimpiadi, nel 2026. La società ha ipotizzato che gli aeroporti milanesi che ospiteranno i Vtol, questo l’acronimo usato per chiamare i velivoli elettrici, saranno a City Life e a Porta Romana, sede del villaggio olimpico. Con il tempo ne verranno realizzati altri 7 a Milano e altri 6 nel resto della regione.

«Sea ha deciso di investire nella Urban Air Mobility perché è il nuovo modo di trasporto aereo adatto alle realtà delle grandi città; velocizza gli spostamenti e contribuisce a ridurre il traffico su strada», ha detto Brunini durante l’incontro al quale erano presenti anche gli assessori al bilancio e alla mobilità del Comune di Milano, rispettivamente Emmanuel Conte e Arianna Censi.

«Questi mezzi sono sicuri, sostenibili perché non emettono emissioni di CO2 e producono pochissimo rumore. Ne esistono diversi modelli, ancora in fase di certificazione, e sono progettati per fare 50 chilometri di viaggio».
Tanto basterà per portare i passeggeri, per ora uno o due insieme al pilota da Milano a Malpensa che, secondo l’amministratore di Sea, soffre ancora per essere poco accessibile. Per portare avanti l’iniziativa verrà costituita una nuova società che con i suoi tre soci si occuperà della progettazione, costruzione e gestione dei vertiporti: Sea al 51%, Skyports, leader mondiale nella realizzazione di vertiporti, al 30% e 2i Aeroporti, piattaforma italiana per la gestione di aeroporti, al 19%. L’obiettivo di Sea è coerente con le linee guida del Piano Strategico Nazionale di Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, in cui si prevede la realizzazione di vertiporti nell’area metropolitana di Milano e che riconosce un ruolo importante allo sviluppo della Urban Air Mobility, quale servizio innovativo e sostenibile per il futuro della mobilità aerea. Sea assicura che non sarà un servizio per pochi visto che, per esempio, una corsa per Malpensa costerà circa 130 euro.