Malpensa Express in Centrale«Dovrà essere scelta condivisa»

La Prealpina - 11/10/2017

«I clienti di Trenord – come piace chiamarli a lei – crescono più della media nazionale, con un più 3% anno su anno medio e un 9% nel fine settimana». A margine del lancio del nuovo servizio frutto dell’accordo con Satispay, l’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè dà sfoggio dei numeri raggiunti dell’operatore ferroviario lombardo. Numeri record a livello nazionale, e in assoluta controtendenza con il resto del Paese, da abbinare ad altri successi della “sua” gestione, come nel caso della «puntualità cresciuta del 23% negli ultimi due anni», dei «76 nuovi treni”, degli «altri 161 convogli in arrivograzie al piano investimenti approvato da Regione Lombardia» e della «ristrutturazione radicale delle flotte più vetuste, a cominciare da 278 carrozze».

Senza dimenticare il boom del Malpensa Express, cresciuto del 26% in un anno. A proposito del Malpensa Express, Cinzia Farisè ha scelto una posizione guardinga rispetto alla recente uscita shock del presidente di Sea Pietro Modiano, che ha chiesto a viva voce lo spostamento del capolinea del Malpensa Express da Cadorna alla Stazione Centrale. «Tutto si può dire tranne che Sea non conosca il cliente aeroportuale», ha tagliato corto l’ad Trenord. «L’argomento interessa diversi “players”, penso ai chi ha in uso le infrastrutture -come, per esempio, Ferrovie Nord Milano -, per cui credo che ogni scelta futura sul collegamento dello scalo della brughiera a Milano sarà decisa coinvolgendo tutti i soggetti coinvolti (e dunque anche Rfi, Regione Lombardia e Trenord, ndr) contemperando i vari interessi in campo». «Noi, comunque, coi nostri treni cerchiamo sempre di essere sul pezzo», ha chiosato Farisè, che nei prossimi giorni avrà un incontro proprio con il presidente Sea Modiano. «Ma, lo giuro, non parleremo del Malpensa Express…».