Malpensa Express cresce col T2

La Prealpina - 17/07/2017

Il Malpensa Express cresce con il T2. A sei mesi di distanza dall’apertura della nuova stazione ferroviaria del Terminal 2, sono 1,43 milioni i passeggeri trasportati sul treno che collega Milano all’aeroporto, in aumento del 30 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa. I dati ufficiali diramati da Trenord evidenziano ciò che si percepisce anche a occhio nudo.

Se nelle primissime settimane successive alla inaugurazione i corridoi della nuova stazione apparivano troppo vuoti rispetto alle aspettative, da mesi i passeggeri diretti o in arrivo al T2 dimostrano di aver preso confidenza con questa nuova infrastruttura che consente loro di raggiungere Milano in treno senza essere costretti a spostarsi con la navetta interna verso la stazione del T1.

Era una soluzione poco intuitiva o una perdita di tempo che induceva migliaia di potenziali passeggeri a optare per mezzi alternativi, in particolare gli autobus parcheggiati davanti agli Arrivi del T2. Secondo Trenord è aumentato del 7 per cento, arrivando al 34 per cento sul totale, il numero di passeggeri aeroportuali che utilizza il treno con origine/destinazione Milano Centrale, hub di interscambio con le linee dell’alta velocità, delle Frecce e con le altre linee Trenord.

Merito soprattutto dell’elevato numero di corse giornaliere, 147 (4 per direzione all’ora) dall’alba a notte inoltrata, e alla loro affidabilità: nel primo semestre 2017 hanno registrato performance di puntualità superiori al 91 per cento. Per questo e per la qualità dei treni utilizzati (sono Coradia Meridian monopiano in composizione semplice o accoppiata da più di 500 posti a sedere) il Malpensa Express viene utilizzato non solo da chi ha un biglietto aereo in tasca, ma anche da tantissimi pendolari che risiedono lungo l’asse Malpensa-Milano e che lo preferiscono alla rete tradizionale.

«Il potenziamento della connessione aeroportuale con le linee suburbane, regionali e dell’alta velocità conferma Trenord come il principale player della mobilità lombarda», spiega l’amministratore delegato Cinzia Farisè. «Nel 2018, dopo l’apertura del collegamento Mendrisio-Varese, anche il Canton Ticino e la grande area varesina, godranno di un collegamento con l’aeroporto concorrenziale rispetto all’auto. E mediante la suburbana S5, che attraversa tutta la provincia di Varese e percorre l’intero passante ferroviario di Milano, anche l’aeroporto di Linate è facilmente raggiungibile in treno utilizzando la fermata di Forlanini».

Considerando l’alto indice di clientela straniera presente rispetto ai convogli tradizionali, Trenord ha deciso di sperimentare (per la prima volta in Italia) proprio sul Malpensa Express il servizio sviluppato insieme a Mastercard che consente di pagare il biglietto avvicinando la carta contactless (di credito, di debito, prepagata) o lo smartphone a uno degli otto tornelli o totem dedicati presenti Cadorna, a Centrale, Porta Garibaldi e al T1 e T2. Inoltre, così come avviene a Londra e in tantissimi aeroporti europei, Trenord valuta una nuova piattaforma d’acquisto, sul modello in uso per le compagnie aeree, per arrivare a offerte speciali, last minute e prezzi differenziati a seconda del periodo di prenotazione. Sono allo studio anche accordi commerciali con le compagnie aeree. Soluzioni destinate a rendere sempre più affollata la stazione del T2.