Malpensa easyJet – Qui nascono equipaggi

La Prealpina - 17/02/2022

Grandi festeggiamenti per i “neolaureati” del training center easyJet di Lonate Pozzolo: il primo gruppo di neo-assistenti di volo ha concluso il primo ciclo di addestramento tenutosi dall’inaugurazione della struttura. Nuove persone interessate a intraprendere questo percorso professionale sono peraltro in procinto di arrivare e arricchire ulteriormente il cabin crew (l’equipaggio di cabina) della compagnia. Un arricchimento destinato d’altronde ad andare anche a beneficio del territorio, in termini di visibilità e non solo.

L’espansione

Realizzato insieme con Cae (Canadian aviation electronics) e inaugurato nell’ottobre 2019, il training center è nato con l’obiettivo di fornire un percorso di alta formazione, preparazione e aggiornamento per tutti i piloti basati in Europa. Ad aprile 2021, in occasione della celebrazione dei 15 anni dall’apertura della sua base a Malpensa (dove rappresenta attualmente la principale compagnia), easyJet aveva annunciato un ampliamento del programma: da maggio i servizi del centro non sarebbero stati più rivolti solamente ai piloti, ma anche agli assistenti di volo (come poi è concretamente avvenuto). La società aveva dichiarato che il suo scopo era di creare un unico centro di addestramento per entrambe le categorie, oltre a offrire una formazione continuativa per tutto il suo personale europeo, contribuendo altresì a creare un indotto economico significativo per il territorio. Per assolvere all’importante compito, si erano effettuati investimenti pure sotto il profilo tecnologico, implementando gli strumenti a disposizione: ai quattro simulatori in funzione per l’esercitazione dei piloti si era deciso di aggiungerne un quinto di ultima generazione, con un’area apposita dedicata alla formazione degli assistenti, completo di addestramento per l’evacuazione di emergenza in cabina (e comprensivo di strumenti antincendio e scivoli per l’evacuazione). «L’espansione del training center di Malpensa rappresenta uno dei maggiori investimenti in formazione del settore in Europa negli ultimi anni», aveva commentato Johan Lundgren, ceo della low cost, sottolineando che l’ampliamento dimostrava inoltre «il nostro impegno a lungo termine nei confronti dell’Italia».

I nuovi arrivi

Per alcuni allievi che terminano i corsi, altri sono destinati a prenderne il posto a breve. Nel 2022 il training center ospiterà infatti altri 170 aspiranti assistenti di volo provenienti da tutta Europa, desiderosi di entrare a far parte del cabin crew team della compagnia nelle sue basi sparse per il Vecchio Continente. Nuovi arrivi che contribuiranno a far mantenere al Varesotto un ruolo di grande protagonista a livello europeo nel settore: nel suo territorio si continueranno ad allevare nuove generazioni di lavoratori del trasporto aereo (comparto come ben noto in affanno, ma che per gli esperti dovrebbe avere speranze di definitiva rinascita entro il biennio 2024/2025). Un aspetto positivo in termini di visibilità, sia nazionale sia sovranazionale, per Malpensa e per la Provincia.

Capacità di richiamo

Conseguentemente, la speranza è che il centro possa continuare a fare da traino anche a livello occupazionale, di sviluppo e di ripresa economica (quantomai importanti per una realtà fortemente martoriata dalla crisi pandemica): ciò sia grazie ai tanti dipendenti basati nella zona, che alla capacità di richiamo che la struttura continuerà ad avere per le varie attività economiche territoriali, da quelle commerciali a quelle alberghiere.