Malnate-Svizzera Mobilità in bicicletta Scattano gli espropri

La Prealpina - 30/07/2020

Come si direbbe durante una corsa ciclistica, è ormai in vista lo striscione col triangolo rosso dell’ultimo chilometro per i lavori del progetto “Ti-Ciclo-Via”. La Provincia di Varese è infatti in procinto di approvare i progetti definitivi relativi al progetto “Ti-Ciclo-Via: sviluppo di un sistema di mobilità ciclabile transfrontaliera nei territori delle valli dell’Olona, del Lanza e del Mendrisiotto.” Nello specifico, i disegni e poi le opere interesseranno, in questo momento dell’iter procedurale, alcune proprietà da espropriare situate nei Comuni varesini di Malnate e Cantello e in quello comasco di Solbiate con Cagno.

Entrando invece nel merito dell’iniziativa, essa è finalizzata al miglioramento della mobilità nella zona transfrontaliera situata tra le città di Varese e Mendrisio, attraverso la promozione della mobilità a due ruote e in particolare grazie al completamento del tratto della pista ciclopedonale della Valle Olona e lungo la Valle del Lanza che parte dalla zona della Folla e arriva a Gaggiolo, spostandosi per 7 chilometri in bicicletta lungo un’area verde. E quindi dal confine di Stabio, a ridosso di Cantello a Malnate transitando anche dai territori di Bizzarone, Valmorea, Cagno e Rodero in territorio comasco e all’integrazione con il sistema di trasporto pubblico. In pratica, anche attraverso questo progetto, si sta cercando in tutti i modi di trasferire i frontalieri o, comunque, chi deve andare e tornare fra Italia e Svizzera, dalle strade, incentivando qualsiasi altro mezzo di trasporto. Il traffico lungo la frontiera, che si riversa soprattutto sul territorio elvetico, dove la conformazione del territorio rende problematica la creazione di altre infrastrutture stradali, è infatti uno dei motivi che, nel corso degli anni, ha generato frizioni fra i due Paesi.

Specialmente il Canton Ticino si sente “invaso”, da lunedì e venerdì dalle auto italiane che superano il confine per andare a lavorare. E così, con questo problema da risolvere, nel corso dei decenni si sono prese alcune misure e si è investito parecchio denaro: come con la progettazione e la realizzazione della ferrovia Arcisate-Stabio, oppure la tassa sui parcheggi delle aziende ticinesi e, ora, con la sistemazione di questa infrastruttura ciclabile, collegata al trasporto pubblico, passando proprio nei pressi dei binari e delle stazioni di Gaggiolo e Stabio e soprattutto che permette di varcare, in pochi minuti senza restare in colonna, il principale valico fra la provincia di Varese e il Canton Ticino.