MAGA Orchidea d’oro è un successo «Lo dicono i 2000 ingressi»

La Provincia Varese - 21/02/2017

È stato un weekend ricco di appuntamenti per Gallarate, che si è concluso con il successo della prima edizione di Orchidea d’Oro, il festival dedicato al Floral Design. «Vedere il nostro museo pieno di persone e di famiglie, è la soddisfazione più grande – afferma Claudia Mazzetti presidente del Distretto Urbano del Commercio – È la dimostrazione che la strada intrapresa può essere quella giusta: l’evento ha infatti richiamato persone che non erano mai entrate al Ma*Ga». L’esponente della giunta di centrodestra non nasconde la propria soddisfazione: «non ho mai avuto il minimo dubbio: la formula della manifestazione e la professionalità degli organizzatori erano una garanzia e i numeri ci premiano». Il riferimento è ai dati relativi all’affluenza: i tornelli hanno registrato, infatti, quasi 500 ingressi sabato e oltre 1500 domenica. Un risultato definito eccellente e la rappresentante dell’amministrazione comunale sottolinea come «l’evento non è costato un centesimo alla collettività e la totale copertura da parte degli sponsor ha comportato anche un piccolo guadagno per il Duc. Soldi che ovviamente, verranno investiti in altre attività». Immancabile anche un ringraziamento alla neo presidente del museo Sandrina Bandiera che, come dichiarato dall’esponente del centrodestra, «ha subito creduto nell’iniziativa, anche se fuori dei soliti canoni museali, concedendogli spazi necessari a ospitare gli stand, il palco e la sfilata». L’ideatrice della manifestazione Mara Daverio guarda già al futuro. «Stiamo subito pensando alla seconda edizione. Siamo già al lavoro, abbiamo in mente l’allargamento della competizione, coinvolgendo altri settore del commercio cittadino. Il distretto urbano del commercio e l’amministrazione comunale sono stati ottimi compagni di viaggio». I nove concorrenti, provenienti da tutto lo Stivale, durante il fine settimana si sono sfidati in una serie di gare che hanno messo in mostra tutte le loro qualità tecniche ed artistiche nella difficile composizione di vere e proprie opere floreali. Alle sfide hanno partecipato anche parrucchieri e truccatori del territorio che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con esperti del settore di alto livello. Come ogni competizione degna di questo nome, le modelle hanno sfilato davanti ad un pubblico curioso e pronto ad immortalarle ad ogni uscita, alla ricerca del dettaglio più glamour ed eccentrico. Un arrivederci, dunque, al prossimo anno, con nuovi sfidanti, nuove gare ma con la stessa immancabile voglia di stupire.