Made in Varese sempre più tedesco Entro il 2020 l’export salirà ancora

I rapporti commerciali con la Germania si fanno sempre più stretti. E interessanti: se già ora la Germania costituisce il primo mercato di sbocco dei prodotti varesini, con oltre un miliardo e 200 milioni di export annui, l’analisi di Export Opportunity Index di Sace dice che entro il 2020 le vendite dei beni italiani in quel paese aumenteranno del 3,6%. Prospettive accreditate, per quel che riguarda Varese, dall’incremento del 3,9% già registrato durante il primo trimestre 2017 nei confronti del periodo gennaio-marzo 2016. Secondo l’analisi di Sace la Germania è tra i primi tre paesi al mondo che offrono possibilità di crescita per il made in Italy e per 2020 è quindi previsto che le esportazioni nazionali nel paese tedesco supereranno i 61 miliardi di euro. Quanto a Varese, è interessante notare come, grazie al miliardo e 200 milioni di euro in beni e servizi venduti sul mercato tedesco, il nostro sistema economico presenti un saldo attivo, pari a 81 milioni di euro, nella bilancia commerciale con il “treno d’Europa”, avendo recuperato il picco negativo del 2009 (quando l’export provinciale scese a 836 milioni) e superato i dati precedenti alla crisi finanziaria del 2008. Tra i “nostri” prodotti che rispetto al periodo pre-crisi hanno aumentato il loro appeal in Germania, ci sono quelli farmaceutici (+53 milioni di euro nel 2016 rispetto al 2007) e quelli dell’elettronica (+22 milioni). Per approfondire le opportunità legate alla Germania, ieri a Ville Ponti nell’ambito del percorso avviato da Camera di Commercio di Varese in sinergia con Provex a supporto dell’internazionalizzazione del nostro sistema economico, ci sono stati altri incontri BtoB. Grazie alla collaborazione di Itkam (Camera di Commercio italiana per la Germania) e BME (associazione che raggruppa oltre 9.600 uffici acquisti tedeschi), erano a Varese diversi buyer dei settori automotive, meccanica e plastica, in rappresentanza di rilevanti aziende tedesche interessate a incontrare fornitori italiani. Sono stati oltre 50 gli appuntamenti B2B in agenda nella sola giornata di ieri. «Le imprese varesine, grazie alla collaborazione che da anni abbiamo con la Camera di Commercio e con Provex – afferma il segretario generale di Itkam Elio Narducci – hanno un canale diretto e privilegiato con la Germania, con un vero e proprio desk a loro dedicato. Una partnership strategica e non una collaborazione sporadica è quanto abbiamo fatto e stiamo continuando a fare con il territorio varesino, che rappresenta un’area a elevata concentrazione manifatturiera».