Made in Italy nel mondo: Varese brilla

La Prealpina - 03/01/2019

Il territorio brilla sul fronte dell’export, raggiungendo numeri da record, come certifica la Camera di commercio di Milano. La Lombardia nei primi nove mesi del 2018 ha esportato 4,5 miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Raggiunge così quasi i 94 miliardi di euro (pari a circa 340 milioni al giorno) con un aumento del 5,1%. Un tesoro che vale oltre un quarto (27,4%) del totale italiano che è di 342 miliardi. Restano dietro il Veneto e l’Emilia Romagna (14% nazionale). Tra le province Milano con 32 miliardi di euro circa (+5,5%), Monza Brianza con 7,5 e Lodi, con 2,5 (+9,5%), rappresentano insieme il 45% dell’export regionale, con +4%. Bene anche Brescia e Bergamo, che vengono dopo Milano, rispettivamente con 13 e 12 miliardi di export e un aumento del +8,2% e del +4,7%. Le crescite maggiori sono però proprio a Sondrio (+10,8%) e Varese (+9,8%), in questo ultimo caso grazie all’exploit del settore aeronautico, che ha messo a segno importanti commesse internazionali. Il volo in chiave locale conta sulle aziende della galassia Leonardo, l’ex AgustaWestland e l’ex Alenia Aermacchi.
L’export lombardo raggiunge soprattutto l’Unione Europea (53 miliardi, 56,4% del totale, +5,6%). In particolare bene Germania (+6,7%) e Francia (+5,1%). In forte crescita la Cina (+19,2%) ma anche l’Oceania (+14,4%). Gli Stati Uniti con 6,8 miliardi crescono del 2,2%. In crescita le importazioni da Africa settentrionale, Medio Oriente e Russia.