Luminarie pericoloseGdf, 100mila sequestri

La Prealpina - 12/12/2016

Prodotti pericolosi o nocivi per la salute, marchi contraffatti e merci messe in vendita senza alcuna indicazione sulla loro origine. Come ogni anno, all’avvicinarsi del Natale la Guardia di Finanza di Varese intensifica i controlli su addobbi e luminarie, e non solo, con l’obiettivo di evitare esplosioni o incendi dentro gli alberi e i presepi, e di tutelare l’economia legale, ovvero quei produttori e quei negozianti che rispettano le regole e subiscono dunque da chi bara un gravissimo danno. I risultati? Da grandi numeri, visto che il piano operativo messo a punto dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro di circa 100.000 articoli ritenuti non sicuri e contraffatti, e alla denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria di cinque persone alle quali si contesta di aver commesso i reati di contraffazione e frode in commercio.

«In previsione delle prossime festività natalizie, sono stati intensificati ulteriormente i controlli dei militari della Guardia di Finanza in tutta la Provincia – spiega un comunicato del Comando di piazzale Foresio -, finalizzati alla tutela del mercato dei beni e dei servizi, rispetto a condotte illecite di contraffazione di marchi e brevetti, di immissione in commercio di prodotti non sicuri, nonché di corrette indicazione di origine delle merci».

È stato messo a punto quindi un piano operativo che ha “coperto” l’intero territorio della provincia e che ha avuto come obiettivo privilegiato quei prodotti a basso costo che nella maggior parte dei casi arrivano dalle industrie cinesi, attraverso spedizioni o container. E sono stati sottoposti a sequestro circa 90.000 articoli (tra giocattoli, luminarie, lampadine a led natalizie e altri gadget tipici del periodo) nei comuni di Vergiate, Somma Lombardo, Daverio, Cocquio Trevisago e Marchirolo, tutti non conformi alla normativa sulla sicurezza.

Inoltre, nell’aeroporto di Malpensa e a Luino, in diverse attività di servizio sono stati sequestrati, complessivamente circa 20.000 prodotti con marchi contraffatti. In questo caso si tratta di capi d’abbigliamento, bracciali, orologi, borse, occhiali e accessori di vario tipo, che esibiscono i loghi delle griffe più famose, ma non hanno alcun rapporto con il processo produttivo dei veri capi e dei veri accessori, e quindi violano i diritti della proprietà intellettuale.

Nel comune di Gerenzano, poi, nell’ambito di due distinte attività, sono stati sottoposti a sequestro 4.000 altri articoli (e qui si parla di profumi, articoli per la casa e di nuovo luminarie natalizie) fabbricati con materiali di scarsa qualità, nocivi per la salute e infiammabili: oggetti rispetto ai quali non è certamente frutto di eccessiva apprensione ipotizzare conseguenze negative per l’incolumità di chi li usa o di chi li consuma.

Infine le cinque denunce a piede libero di cui si è detto, a carico dei responsabili della vendita o della distribuzione delle merci sequestrate. Ma l’operazione non è finita: sono infatti in corso ulteriori indagini per individuare i canali di approvvigionamento dei prodotti illeciti.