L’ultima provocazione?«Farvi viaggiare gratis»

La Prealpina - 29/11/2016

“Viaggiare gratis”. È l’ennesima provocazione targata Ryanair. Che dopo aver lanciato – finora senza successo – la possibilità di viaggiare in piedi in aereo (come sul tram) o inserire l’uso della toilette a pagamento, stavolta disegna il futuro dell’aviazione commerciale immaginando biglietti aerei a costo zero.

Com’è possibile guadagnare facendo volare gratis i propri passeggeri? Il teorema di Michael O’Leary, l’eccentrico Ceo della compagnia low cost irlandese, ha un senso logico, perché punterebbe a raggiungere accordi con bar, ristoranti e negozi presenti negli scali per avere una parte dei loro ricavi grazie all’aumento dei passeggeri trasportati dai suoi aerei. In pratica immagina gli aeroporti come dei grandi centri commerciali a cui lui è in grado di assicurare milioni di passeggeri che transitano davanti alle loro vetrine. Il ragionamento è semplice: se volete potenziali clienti, pagate chi ha il potere di portarveli. E Ryanair è convinta di avere sufficiente potere contrattuale per imporre il suo gioco.

I numeri sembrano darle ragione, dato che già oggi è la compagnia aerea più utilizzata in Europa, con 117 milioni di passeggeri trasportati all’anno a bordo di oltre 1.800 voli giornalieri da 84 basi, collegando oltre 200 destinazioni in 33 Paesi su una flotta di oltre 350 Boeing 737. Numeri destinati ad aumentare grazie a ulteriori 315 Boeing 737 in ordinazione che consentiranno a Ryanair di abbassare ulteriormente le tariffe e far crescere il traffico a 180 milioni di passeggeri entro il 2024. Sono prospettive di crescita che proporzionalmente potrebbero rispecchiarsi anche a Malpensa, dove Ryanair è arrivata un anno fa con le prime quattro destinazioni, già diventate nove nel corso della stagione Winter in corso.

La compagnia irlandese ha portato in dote un potenziale di novecentomila passeggeri in un anno, destinati ad aumentare con l’aumento dei collegamenti serviti. Ma Ryanair ha portato al Terminal 1 anche la sua filosofia di viaggio, ovvero la possibilità (se si è bravi a prenotare) di volare con 9.99 euro verso Londra, Bruxelles, Sofia, Bucarest o una delle altre destinazioni servite. Una tariffa destinata a scendere ancora secondo il sogno di O’Leary. Che ha già rivoluzionato il mondo dell’aviazione una volta, dando vita al fenomeno low cost, e vuole farlo ancora.