Luino – Treni, un’altra estate di disagi

A partire da giugno, a causa di lavori previsti sulla linea Laveno Mombello-Gallarate, ci saranno (ancora) disagi per chi viaggia sulla tratta Luino-Milano. A lanciare l’allarme, lunedì sera, con un duro intervento, il consigliere comunale de “L’Altra Luino”, Enrica Nogara, durante l’ultima assemblea cittadina. «Da giugno la linea ferroviaria Luino-Milano subirà ulteriori criticità. Per questa ragione chiedo all’Amministrazione di mantenere monitorata la situazione e alta l’attenzione. Già la soppressione dei treni TiLo diretti per Malpensa è stato un grande disagio per i nostri concittadini e, dopo i sei mesi di chiusura della tratta nel 2017, per permettere i lavori di ammodernamento della linea, se ci saranno bus sostitutivi durante la prossima estate vi saranno ancora tante criticità». «Le nostre ferrovie – ha aggiunto – sono ormai diventate da terzo mondo, chi usa treni in questo periodo, nota una situazione peggiore di quella di cinquant’anni fa». A confermare i problemi anche l’assessore ai Trasporti, Alessandra Miglio: «Abbiamo chiesto un incontro il 14 aprile con l’assessore regionale Claudia Maria Terzi e ci ha assicurato una data a breve, compatibile con le agende dei tecnici. Sarà un caos per chi deve raggiungere Milano, ma si potrà migliorare molto il disservizio con un’attenzione al servizio di autobus per Varese ad esempio, o con la sperimentazione di un passaggio del treno da Ispra, vedremo cosa hanno organizzato. Vogliamo poi affrontare anche il tema della soppressione del treno serale da Milano e del collegamento con Malpensa, questioni sentite dai nostri cittadini. È fondamentale che Regione Lombardia ci sostenga nelle richieste che facciamo a Rfi e Trenord, non solo per il suo ruolo di ente superiore e socio dell’azienda ferroviaria, ma anche per il ruolo che ha nella conferenza Stato-Regioni, dove può indicare le priorità al governo in materia di barriere foniche, fondi per la stazione che non è completata nella sua ristrutturazione, sicurezza degli abitanti del territorio attraversato». «Se i lavori – ha osservato l’esponente della giunta luinese, producono inevitabili disagi, ci garantiscono però un’infrastruttura rinnovata e messa in sicurezza anche per i passeggeri: la debolezza dei numeri dei soli viaggiatori avrebbe messo in secondo piano queste opere rispetto a quelle da realizzare su linee più frequentate, invece la resa in termini economici dei treni merci in questo caso ha portato i fondi necessari».

Critico anche il primo cittadino di Laveno Mombello, Ercole Ielmini: «In municipio non ci è arrivata nessuna comunicazione, come l’anno scorso ci creeranno problemi con i bus: avrebbero dovuto asfaltarci le strade, ma non è avvenuto. Non potremo fare altro che darci da fare per limitare al minimo i disagi e installare la segnaletica». Nelle prossime settimane verranno resi noti gli orari e le modifiche alla circolazione ferroviaria, con l’auspicio che i disagi non rendano troppo difficoltosi i viaggi verso Milano ed i paesi del Verbano, sia per i pendolari che per i tanti turisti che stanno arrivando in questo periodo.