Luino – Sport senza barriere non si farà

La Prealpina - 09/03/2020

La seconda edizione della manifestazione di Luino “Sport Senza Barriere” è stata annullata per l’anno 2020. A darne notizia ieri è stato direttamente l’organizzatore e presidente nazionale di Unimpresa Sport, Marco Massarenti. «Le motivazioni di questa scelta – ha spiegato il luinese Massarenti – sono riconducibili a quanto sta accadendo nel mondo a causa del coronavirus. Da settimane dialoghiamo con la Giunta di Comunità Montana Valli del Verbano e con il suo presidente Simone Castoldi che ha mostrato grande sensibilità al tema dell’in – clusione sportiva. Come lui anche altri sindaci del territorio, penso al sindaco di Luino Andrea Pellicini che ancor prima che chiudessimo l’evento dello scorso anno aveva annunciato il sostegno di Luino per una seconda edizione ed anche con lui abbiamo già avuto diversi colloqui». Sport Senza Barriere, che si sarebbe dovuto tenere come lo scorso anno nel mese di settembre, nel 2019 ha raggruppato sul Verbano oltre 20 discipline sportive e laboratori didattici, uno speciale contenitore che ha richiesto oltre tre mesi di lavoro da parte di professionisti favorire l’inclu – sione tra sportivi con disabilità e normodotati ad incontri agonistici ed amatoriali. Centinaia di atleti sono arrivati da tutta Italia, grazie all’aiuto di sponsor locali ed albergatori che hanno dato una mano, per i tre giorni di incontri ai quali hanno partecipato anche le forze dell’ordine ed una squadra di atleti anche dalla Procura di Varese. La presenza, verificata con i braccialetti conta persone, è stata di circa 4500 persone in tre giorni suddivisa in due aree: quella sul Lago Maggiore e quella attrezzata nell’area dell’oratorio di San Luigi a Luino. Prosegue Massarenti: « Preparare questa manifestazione in questo momento ci sembra fuori luogo, non solo impossibile fisicamente. Crediamo sia un momento particolare per la nostra Regione, prima di tutto, impegnata su ben altri fronti e che lo scorso anno ci ha sostenuto. Ogni sforzo, anche economico, oggi deve essere usato per combattere questo virus e per aiutare imprese e aziende in difficoltà. A tal proposito ho registrato positivamente la presa di posizione di Lombardia Ideale – Fontana Presidente che sabato, in un suo comunicato, ha chiesto al Governo di guardare quando sarà finita questa emergenza anche al mondo sportivo che è un volano economico che abbraccia diversi settori, dalla salute al turismo passando per l’assistenza sociale. Anche noi di Unimpresa ci associamo a questo invito ed io ne faccio un altro che credo sia importante, soprattutto nel bombardamento mediatico che c’è sui nostri figli o sui più fragili: non possiamo andare nelle palestre – precisa il presidente – ma non rinunciamo ad attività fisica anche in casa, magari con corsa sul posto o altri esercizi semplici da fare ma muoviamoci. Concludo dicendo che con il mio staff, a crisi finita, puntiamo a fare qualcosa di ridotto ma aggregativo a Luino, magari in grado di dare qualche sorriso dopo tanta tensione. Ci impegneremo per questo».