Luino sempre più internazionale «Attratti da cibo, itinerari e mercato»

La Provincia Varese - 24/08/2017

l’inchiesta/2 Nell’Alto Varesotto sempre meno italiani, ma è boom di visite da Germania e Scandinavia

Matteo Fontana

Una città sempre più internazionale, pronta ad accogliere turisti provenienti da tutto il mondo e a soddisfare le loro esigenze. È l’immagine che emerge di Luino, dal punto di vista turistico, in piena stagione estiva, come testimoniano anche i numeri raccolti da Michele Marmino, titolare dello storico ristorante “Il Cantinone” nel cuore del centro storico, che costituisce un ottimo punto di osservazione e consigliere della Strada dei Sapori delle Valli Varesine.

«Il numero di turisti tedeschi in questi giorni è sempre elevato anche se non in aumento rispetto agli anni scorsi, ma sono in aumento i visitatori provenienti dalle città della ex Germania Est e dalla Baviera – racconta il ristoratore luinese – ho notato anche un incremento di danesi e turisti provenienti dai Paesi baltici come Estonia, Lituania e Lettonia». Boom di olandesi da fine luglio, mentre scarseggiano, rispetto alla vicina Laveno Mombello, i francesi; stabili le presenze svizzere, in aumento quello austriache, mentre si registra un incremento dalla Scandinavia.

L’attrattività internazionale di Luino fa colpo anche oltre l’Europa. «Bene come sempre gli Stati Uniti – prosegue Marmino – un visitatore americano ha addirittura affittato per un mese una casa in città; ci sono presenze anche dall’Australia e ho notato anche qualche asiatico in più del solito». Risulta in aumento il numero delle case in affitto nel circuito AirBnb, soprattutto nel centro storico e in via Cavallotti in particolare. «La media di permanenza si è attestata sui tre giorni – sottolinea il ristoratore luinese – ma c’è anche si ferma una notte soltanto ad esempio per potersi godere lo storico mercato del mercoledì». Un appuntamento che rappresenta e continua a rappresentare una grande attrattiva di Luino, con visitatori provenienti anche dal Nord Europa.

Non manca ovviamente il classico turismo “mordi e fuggi” che comunque porta gente in città, soprattutto nei fine settimana; scarseggiano rispetto al solito le presenze italiane. «Finora gli italiani, per lo più provenienti dal Milanese o dal sud del Varesotto, si sono visti solo per i ponti o nei weekend» aggiunge Marmino. Luino gode anche del fatto di essere baricentrica e molti turisti stranieri del Nord Europa la utilizzano come tappa intermedia verso altre mete o prima del ritorno a casa. «Il fatto è che la scelta di Luino non è casuale – spiega il ristoratore – la nostra città viene scelta per le sue attrattive e molti stranieri ci ritornano; c’è insomma ciclicità e questo è un fatto positivo».

Ma oltre a visitare la città e il lungolago, cosa fanno i turisti che soggiornano a Luino? «Le isole Borromee sono molto gettonate come anche Santa Caterina del Sasso – afferma Marmino – così come le passeggiate o gli sport all’aperto, direi molto poco invece il Sacro Monte; quasi tutti i turisti stranieri che vengono da noi hanno la bicicletta». «Il nostro territorio va promosso meglio a livello di presenza sulle guide turistiche straniere – conclude il ristoratore luinese – ma non c’è dubbio che l’internazionalità di Luino è in crescita». •