Luino Presto il Lido tornerà in pista

La Prealpina - 03/12/2018

Da un paio di giorni sul sito istituzionale del Comune, nel suo Albo Pretorio, è stata pubblicata la gara di progettazione del Lido. Entro Natale ci sarà la scelta del progettista e un soddisfatto Andrea Pellicini dice: «Recuperiamo un luogo di grande fascino e puntiamo sul concorso dei privati». Lo aveva promesso già nel 2017, il primo cittadino e, dopo una serie di passaggi formali, ora è arrivata la notizia che molti luinesi, ma non solo, stavano aspettando. Già, perché dal primo annuncio dello scorso anno ci fu – soprattutto sui social network – un fiorire di commenti positivi da parte di ex utenti della famosa discoteca che chiedevano solo una cosa: quando riaprirà?

«La pubblicazione della gara di progettazione – commenta entusiasta Andrea Pellicini – è una tappa molto importante, che s’inserisce nel quadro complessivo della riqualificazione degli immobili comunali a lago, dal palazzo municipale all’imbarcadero, fino al palazzo Verbania e alla nuova Canottieri. Il Lido rappresenta poi un luogo importante per molte generazioni che lo hanno vissuto e il suo mito non poteva andare perduto. Questa estate ho avuto modo di visitare il “Principino” di Viareggio, storico bagno di inizio Novecento, appena restaurato in modo elegante con un chiaro richiamo alla tradizione. Questa è la via da percorrere. Sono anche certo che questo impulso pubblico richiamerà anche investitori privati che potranno terminare l’opera. Vorrei che si recuperassero anche le piscine, in passato ingiustamente sacrificate ai più facili guadagni della discoteca. Il lido – conclude il sindaco – dovrà essere un luogo per tutte le età, ma i bambini e i ragazzi del territorio ne dovranno essere i protagonisti più importanti».

Dichiarazioni, queste ultime, che faranno felici proprio le famiglie e che allontanano un po’ l’immagine di un luogo ludico adatto solo a un pubblico più adulto. L’area del Lido sorge accanto a quella oggetto di variante al Piano di governo del territorio che avrà un suo inizio di percorso martedì 29 gennaio. In quella sede l’amministrazione comunale assumerà decisioni importanti su aree strategiche, quali la ex Visnova e la Ratti – che sorge appunto di fronte al complesso del Lido – sbloccando le zone dismesse al fine di rilanciarle.

Certo, la carne al fuoco è molta e il tempo concesso all’amministrazione in carica è poco più di un anno e mezzo, visto che si andrà nuovamente al voto nel 2020. Ci sono tuttavia alcuni punti fermi sui quali il sindaco in persona ha speso parole e impegni e pure se non si completasse definitivamente il rifacimento dello storico palazzo entro il 2020, sarebbe comunque un inizio importante per la cittadinanza. Soprattutto il principio di una riqualificazione cominciata con la ristrutturazione dei locali della Società canottieri, che tante soddisfazioni stanno dando a livello sportivo ma anche di marketing territoriale alla Città. Per i professionisti che fossero interessati alla gara di progettazione, sul sito del Comune vi sono tutte le indicazioni necessarie.