Luino – Il Lido è pronto a rinascere Ok del Comune al progetto

Lido, comincia la ristrutturazione delle aree esterne. Approvato il progetto di rifacimento che concorre a un bando regionale

Prenderà il via a breve la riqualificazione dell’area Lido, come annunciato dal sindaco Andrea Pellicini nel 2017. L’amministrazione comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità per la “Rigenerazione di aree pubbliche per l’incentivazione turistica del nuovo tratto di lungolago”, redatto dall’architetto Enrico Marforio di Arona, il quale ha ridisegnato lo spazio pubblico che attraversa proprio il complesso dello storico Lido. Per il sindaco si tratta di un inizio importante che potrebbe essere in grado di attrarre i privati che intendono investire proprio sul fabbricato degli Anni ‘30 e sulle piscine.

Il primo cittadino ha sottolineato come il programma di mandato dell’amministrazione comporti la definizione di una passeggiata sul lungolago senza soluzione di continuità da piazza Libertà di Luino fino a Germignaga, coinvolgendo l’area dell’ex campo sportivo e coniugando la valorizzazione del Lido con la rigenerazione della zona ex Ratti. «L’esigenza – hanno scritto a Palazzo Serbelloni sulla delibera, riprendendo il programma elettorale – è quella di restituire a Luino il ruolo catalizzatore per il turismo con l’accesso al lago anche mediante la proposizione di un complesso balneare o termale fruibile anche nella stagione invernale».

Si comincia dunque con la parte esterna al complesso ormai fatiscente; successivamente altri lotti (non compresi in questo progetto) riguarderanno il fabbricato riattato degli anni ‘60 e le piscine. Ancora non è dato sapere la precisa destinazione d’uso dello stabile: ciò che è certo è che i luinesi attendono questa opera più di altre, non solo per motivi storici. Si sono sbizzarriti con i commenti, divisi tra chi rivuole la discoteca e chi preferisce un’area più adatta alle famiglie.

Il progetto per il rifacimento dell’area esterna di fronte al Lago Maggiore concorre anche al bando regionale “Lombardia to Stay”, strumento a sostegno della realizzazione da parte dei soggetti pubblici e privati di progetti di marketing territoriale «finalizzati al mantenimento e allo sviluppo delle risorse interne esistenti e ad attrarre nuove risorse attraverso interventi per l’incremento dell’attrattività e della competitività della destinazione Lombardi». Concorso che prevede di candidare anche la rigenerazione del complesso del Lido.

Indipendentemente o meno dalla luce verde che potrà dare la Regione – che con questo bando finanzia fino a 400mila euro – il Comune procederà comunque con la riqualificazione di quell’area, come da programma, con un progetto del valore di circa 500 mila euro. È previsto che l’opera si concluda con l’ulteriore finanziamento di 1,5 milioni di euro (un milione da finanziarsi con mutuo, il resto con fondi dei frontalieri del 2020). L’obiettivo è che l’intervento di completamento venga effettuato con investimenti privati.