Luci e suoni, spettacolo a metà

La Prealpina - 29/06/2020
  • Luci e suoni ai Giardini Estensi: la Sovrintendenza approva il
    progetto, a metà. Ha avuto il via libera dei tecnici della tutela e della valorizzazione dei beni culturali l’idea dell’Amministrazione di illuminare i viali e gli alberi monumentali dei giardini pubblici. Non è invece passata la proposta di illuminare anche le facciate esterne di Palazzo Estense e il suo porticato interno.
  • Il progetto Luci e suoni ai Giardini Estensi era stato proposto dall’ex assessore Roberto Cecchi nel luglio del 2018 e la sua realizzazione affidata nel dicembre dello stesso anno alla City Green Light, con
    un contratto di sponsorizzazione. La società è la stessa che si sta occupando del rifacimento dell’impianto di illuminazione di tutta la città e, in cambio di un po’ di pubblicità da parte del comune, si era impegnata a realizzare a sue spese anche un percorso luminoso all’interno dei giardini pubblici che valorizzasse le piante monumentali e i viali del Parco, con anche l’istallazione di un impianto di filodiffussione, e uno di illuminazione di
    tutto Palazzo Estense.
  • Proprio quest’ultima parte del progetto non ha convinto la Sovrintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio. Dopo diversi sopralluoghi avvenuti nell’arco di quasi due anni dalla stipula del contratto di sponsorizzazione, i tecnici hanno bocciato l’intervento luminoso sulla facciata esterna del Palazzo, quella che da su
    via Sacco, e nel porticato interno, togliendo al progetto la sua ratio. Come aveva spiegato a suo tempo Cecchi infatti, «l’intento è quello di dare luce e valorizzare Palazzo Estense, così come si fa
    con i monumenti nelle città d’arte, per aumentarne l’attrazione in chiave turistica e per rimettere al centro un patrimonio varesino da sempre nel cuore di tutti i cittadini». Resta comunque tutta la parte del progetto che riguarda gli interventi all’interno del parco e che prevede l’installazione di luci e luminarie che ne valorizzino il patrimonio arboreo e i viali romantici. Sarà anche potenziato l’impianto di filodiffusione per creare spettacoli di suoni e luci a ritmo sincronizzato.
  • Si punta quindi sulla creazione di eventi che possano diventare
    volano turistico dei Giardini, già di per se famosi e visitati per il loro valore botanico.

Infopoint aperto, ma senza turisti

) Prima domenica di infopoint aperto per i turisti in cerca di informazioni su Varese, pochissimi in realtà. Non è stato preso d’assalto l’ufficio informazioni turistiche che il Comune ha deciso di tenere aperto anche la domenica mattina. Un potenziamento del servizio che il neoassessore
al turismo, Fabrizio Lovato, ha voluto quale «importante segnale del grande
impegno che l’Amministrazione sta mettendo nell’aiutare un settore tanto
decisivo per la nostra città, quale è il turismo di prossimità – ha detto -. Aprire le porte dell’infopoint anche la domenica vuol dire poter dare tutto il supporto possibile ai turisti che verranno sul nostro territorio».

Pochissimi quelli di ieri. Siamo stati più volte, nell’arco della mattinata, negli uffici di piazza Monte Grappa per cercare di capire che tipo di utenza si rivolgesse allo sportello, se turisti in visita alla città o varesini
in cerca di luoghi nuovi da scoprire o gite da fare sul territorio. Purtroppo non abbiamo mai incrociato nessuno, ma il Comune ha fatto sapere che oggi renderà noti tutti i dati sull’affluenza. L’ufficio è aperto dal lunedì al sabato dalle dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. La domenica dalle 9.30 alle 13.