Lu-Ve fa ancora shopping Sì all’acquisizione di Al- Ai

La Prealpina - 13/12/2018

Si è perso il conto delle aziende italiane passate in mani straniere. Per fortuna, non mancano le eccezioni. Vale a dire, società italiane che, rispondendo a una logica di espansione industriale, decidono di acquistare aziende straniere. Una di queste è Lu-Ve, la multinazionale di Uboldo attiva nella produzione e commercializzazione di scambiatori di calore ventilati industriali e commerciali, quotata nel listino principale di Borsa Italiana dal luglio 2017. Ieri, Lu-Ve ha dato l’annuncio di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione di Al-Air, la divisione che si occupa della produzione e commercializzazione di scambiatori di calore ventilati ad aria, parte integrante del gruppo svedese Alfa Laval, che ha il suo quartier generale ad Alonte, nel vicentino. L’intero prezzo previsto per l’acquisizione di Al-Air, che nei 12 mesi conclusi il 30 giugno 2018 ha realizzato ricavi per 97,8 milioni di euro, con un margine operativo lordo di più di 7,5 milioni di euro, dovrebbe essere compreso tra 66 e 67 milioni. Secondo una nota di LU-Ve, l’importo sarà corrisposto in tre differenti tranche, l’ultima delle quali variabile, per altro utilizzando la liquidità disponibile. La chiusura dell’operazione di acquisizione è prevista entro giugno dell’anno prossimo.

L’acquisizione prevede il trasferimento di circa 400 collaboratori, occupati principalmente negli stabilimenti produttivi in Italia, Finlandia e India. Tutti continueranno a svolgere la loro attività all’interno del gruppo Lu-Ve dalla data del closing.

«Questa acquisizione si inserisce perfettamente nel disegno strategico di crescita e qualificazione di Lu-Ve e permette di collocare il nostro gruppo tra i tre più grandi operatori mondiali del settore», ha commentato il presidente Iginio Liberali. «Questa operazione ha anche il senso di mantenere nel nostro Paese le funzioni di ricerca e la fabbricazione dei prodotti più evoluti, in termini di applicazione di refrigeranti “verdi”, di risparmio energetico e di rispetto dell’ambiente».