Low cost, 1 miliardo di passeggeri

La Prealpina - 10/01/2017

Più di un miliardo di persone hanno volato nel 2016 nel mondo con una compagnia a basso costo, un comparto che genera il 28 per cento dell’intero volume di traffico globale. Sono questi i dati diffusi dall’Icao, l’organizzazione internazionale dell’aviazione civile, che decretano una crescita esponenziale del settore low cost, un’industria che sembra non conoscere crisi. Con Ryanair ed easyJet in testa, in Europa i vettori a basso costo rappresentano il 32 per cento del totale, seguita da Asia e Pacifico al 31 e dal Nord America con il 25. Proprio Ryanair, diventata da tempo la prima compagnia del Vecchio Continente per volumi di traffico, ha reso noto nei giorni scorsi di aver chiuso il 2016 con il nuovo record di 117 milioni di clienti (più 15 per cento), grazie a un dicembre di ulteriore crescita che ha portato a un incremento di passeggeri del 20 per cento (per un totale di 9 milioni) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e a un load factor (l’indice di riempimento voli) salito di 3 punti percentuali, raggiungendo quota 94 per cento.

Il boom delle low cost traina tutto il settore dell’aviazione commerciale: il numero complessivo dei passeggeri trasportati su voli di linea lo scorso anno ha superato infatti quota 3,7 miliardi, per una crescita del 6 per cento rispetto al 2015. Con questi numeri si stima un risultato operativo positivo per 60 miliardi di dollari, con un margine di circa l’8 per cento.