L’onda Filippa sul lago

Difficile quantificare con dei numeri l’effetto Filippa Lagerbäck sul turismo varesino: di sicuro da quando è madrina del territorio e della Sport commission, qui si sono accesi dei riflettori importanti oltre i soliti confini.
Le sue nozze con Daniele Bossari alle Ville Ponti nell’aprile 2018, prima che il virus facesse impazzire tutto,
avevano fatto schizzare alle stelle le richieste di cerimonie sul colle di Biumo. E il rapporto con la testimonial d’eccezione prosegue grazie al suo nuovo progetto sempre in collaborazione con la Camera di commercio: sul suo profilo Instagram, a cui sono legati 660mila followers, si possono già vedere due videoracconti di
tour divertenti fra le bellezze del Varesotto. Dalla passeggiata dell’amore di Ispra alla gita in barca al volo in
parapendio, raccontati fra battute e risate che scoppiano spontanee, in linea con l’atteggiamento amichevole
di una star nordica che non fa pesare nemmeno la sua bellezza.
#PlanetFilExperience è un format nuovo, che unisce l’esperienza del racconto tv alla dinamicità delle piattaforme web. Il suo mondo fatto di natura, sport e benessere viene raccontato in rete: «Ho voluto dare dei suggerimenti per prossime gite in questo bellissimo territorio, che non ha pari – ha raccontato lei stessa durante la presentazione virtuale -. Servono immagini positive, di ottimismo, in un momento così difficile.
Possiamo programmare future vacanze e devo dire che, quando posto le mie esperienze, molte persone che
non ne hanno conoscenza restano colpite, si informano, chiedono consigli. Questo nuovo progetto mi vede
insieme a Valentina Graziosi: in ottanta puntare giriamo l’Italia in bicicletta e alcune tappe saranno a Varese. Due sono già pronte, altre arriveranno a breve. Trasmettiamo a chi ci segue spensieratezza e occasioni di divertimento vicino a casa, puntando su mete semplici e adatte a tutti, dal picnic sul lago al volo in parapendio con gli istruttori. Siamo divulgatrici di bellezza e serenità, valorizziamo questo mondo e le cose che funzionano e facciamo rete (cosa che spessa manca in Italia), magari aggiungendo suggerimenti in zone vicine. Questo è il luogo in cui ho scelto di vivere con la mia famiglia, ci sono mille posti da scoprire e non ho un luogo preferito, non riuscirei a scegliere una sola località, sono troppe».
Queste “cartoline” spedite da Filippa bucano il video e arrivano anche a persone che magari avranno anche
sentito parlare del Sacro Monte ma non conoscono le cascate di Ferrera.
«Cerchiamo di fare promozione in modo diverso, ben sapendo che prima di Expo 2015 il Varesotto non era conosciuto – dice il presidente camerale Fabio Lunghi -. Sull’onda di quell’evento sono partite molte iniziative:
con Filippa ormai il rapporto è consolidato e di sicuro continuerà anche in futuro, grazie alla sua simpatia, alla sua professionalità, a quella concretezza unita a una naturale empatia. Ricordiamo il grande impatto del suo
matrimonio alle Ville Ponti, dimora della Camera che da quel momento è stata rilanciata. La visibilità è molto
alta».

Intanto il 30% non riaprirà più dopo la crisi

Sarebbe troppo dire: «Filippa pensaci tu», perché il territorio da anni sta mettendo in piedi molte iniziative per spingere il turismo. Ora però la crisi è talmente pesante che bisogna trovare uno slancio superiore.
Come ha ribadito il presidente camerale Fabio Lunghi, «pensiamo a strumenti innovativi proprio
in un momento complicato per le attività economiche, per usare un eufemismo. Ho appena incontrato le associazioni datoriali, a partire da Federalberghi, e il quadro è duro: il 30% delle strutture ricettive non riaprirà più dopo la
pandemia. In un contesto del genere non è certo facile vedere il bicchiere mezzo pieno, ma dobbiamo resistere ed essere pronti perché presumiamo che ci sia una ripartenza estiva. Certo bisognerà puntare ancora sul turismo
di prossimità, che già ha salvato il lavoro lo scorso anno. Sulla ricettività il nostro territorio è molto
diverso in base alle zone, dall’aeroporto ai laghi. La crisi più pesante colpisce in particolar modo gli alberghi attorno a Malpensa per lo stop ai viaggi business.

Ma dobbiamo pensare che in estate il turismo dovrà ripartire, almeno per quanto riguarda appunto le località di prossimità. Fra giugno e luglio prevediamo maggiori spostamenti, anche sull’onda della campagna vaccinale».
Il territorio è promettente, come dimostrano i dati record del 2019, quando si arrivò a 1 milione e 430mila arrivi (più 7,4% sul 2018) e due milioni e 246mila presenze-pernottamenti (più 3,4%).